Riceviamo e pubblichiamo la nota ufficiale dell’Udc nazionale sulle vicende viterbesi. Al posto del commissario unico è stato varato un ufficio politico. Nell’ufficio politico due membri sarebbero della corrente di Gigli, due di Santucci e due di Brachetti. Se questa è la composizione, Gigli sarebbe in minoranza rispetto all’asse Santucci – Brachetti.
– Si è svolto stamani nella sede nazionale dell’Udc di via Due Macelli a Roma, alla presenza del segretario Lorenzo Cesa, del capo segreteria Antonio De Poli e del responsabile enti locali Mauro Libè, un vertice politico sulla situazione del partito in provincia di Viterbo.
Hanno partecipato alla riunione il segretario provinciale Alessandro Romoli, il presidente del partito Francesco Bigiotti, l’assessore provinciale Gianmaria Santucci, il vice segretario comunale di Viterbo Angelo Corsetti e i membri del direttivo viterbese Regino Brachetti e Giulio Lucidi.
Al termine dell’incontro è stata decisa, ferma restando la piena validità degli organismi di partito eletti, l’istituzione di un ufficio politico composto da sei rappresentanti, che saranno chiamati a cogestire gli aspetti politico – organizzativi dell’Udc provinciale in vista delle prossime scadenze elettorali.
L’ufficio politico è composto da Alessandro Romoli (segretario del partito), Francesco Bigiotti (presidente del partito), Paolo Barbieri (capogruppo Udc in comune di Viterbo), Francesco Galli (consigliere provinciale), Angelo Corsetti (vice segretario comunale Udc Viterbo) e Giuseppe Brachetti (vice segretario provinciale).
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