Riceviamo e pubblichiamo – Completata l’opera di bonifica agli orti.
Portati via quasi settanta quintali di eternit. Una mole importante e pericolosa. Un intervento eseguito da una ditta specializzata nel settore nel rispetto delle severe e vigenti normative.
“Impegno mantenuto – spiega l’assessore Gino Stella – reperire tutte le necessarie autorizzazioni ha richiesto tempo, ma era fondamentale agire nel rispetto delle regole. Un’attenzione all’ambiente necessaria che sarà accompagnata da un opera di vigilanza costante. Fondamentale che simili scenari non si ripropongano per il futuro.
Un quantitativo imponente e un’opera di bonifica senza precedenti. Decisivo l’apporto sinergico della Provincia con l’assessore Gianmaria Santucci, e del Comune di Tarquinia con il vicesindaco Renato Bacciardi, senza risorse economiche sarebbe stato complicato un simile risultato.
Per il futuro chi porterà eternit presso gli orti sarà perseguito e obbligato a risarcire l’Ente. Un ringraziamento particolare anche ai concessionari che con la loro collaborazione sono stati decisivi per annullare la presenza di eternit presso i siti in cui insistono gli orti. Un’opera di pulizia a tutto campo che non si è arrestata al solo eternit, portati via numerosi cassoni scarrabili di ulteriori rifiuti, quali plastica, ferro, vetro ed altro. Importante per il futuro responsabilizzare i concessionari.
Senza polemiche una risposta a chi aveva accampato le solite passerelle a mezzo stampa, magari non conoscendo la complessa procedura per lo smaltimento di un materiale pericoloso come l’etrnit, le necessarie autorizzazioni e l’esigenza di utilizzare ditte specifiche. Essere poco informati a volte aiuta a collezionare brutte figure.
Università agraria Tarquinia
