Riceviamo e pubblichiamo – Lega Federalista pronta a partecipare con una propria lista alle prossime elezioni regionali nel Lazio.
Il movimento è cresciuto in maniera importante in questo ultimo periodo. Abbiamo costruito rapporti con diverse realtà e movimenti politici del Lazio. Si tratta di forze sia federaliste che no.
Tutti però condividiamo una parola chiave: occorre ripartire dal territorio. Bisogna mettere la politica, per troppo tempo fossilizzata nei palazzi del potere, al servizio della gente. Occorre pensare strategie di rilancio, di tutela e crescita del lavoro e di valorizzazione di quel tanto di cui il Lazio è veramente ricco.
Archeologia, ricettività, eccellenze alimentari. Tutto questo va messo a sistema e il miglior modo per farlo è quello di riportare la politica sulla strada, tra la gente. Fondamentale è stato il lavoro di scambio con un partito strutturato come Lega Nord. Non vogliamo dividere l’Italia, state tranquilli.
Anzi, la nascita di movimenti a carattere territoriale anche ad altre latitudini è l’antidoto al secessionismo. La lotta della Lega è sempre stata contro la Roma dei palazzi del potere, dove lì veramente si è stati “magnoni e ladroni”. Possiamo darle torto? Non c’è bisogno di andare troppo indietro nel tempo.
Basta pensare a quanto accaduto ultimamente. Gli scandali dei festini e sperperi vari. In settimana faremo una conferenza stampa per dare maggiori informazioni su queste alleanze che Lega Federalista ha stretto a livello regionale.
Vogliamo partecipare a queste votazioni perché non si può restare fermi mentre vengono smantellati gli ospedali, non partono mai le opere pubbliche, aumentano le tasse e la gente è sempre più in difficoltà. Non mancheranno le sorprese.
Umberto Fusco
Coordinatore provinciale di Lega Federalista
