Riceviamo e pubblichiamo – Il Comune di Nepi è dovuto rientrare in possesso della piscina comunale con l’intervento della forza pubblica venerdi scorso 28 settembre.
Infatti dopo la risoluzione del contratto, il concessionario non aveva liberato i locali dai documenti e arredi per cui è stata emessa un’ordinanza di sgombero già eseguita con l’accantonamento degli stessi in un locale dopo averli debitamente catalogati.
Nel frattempo il responsabile del settore II ai sensi dell’articolo 140 del decreto legislativo 163/2006 ha proceduto all’affidamento urgente della gestione della piscina al secondo classificato in graduatoria nel bando di gara esperito per la gestione, ossia la “Arwalia swimming club & fitness”.
Sono in corso le relativa formalità quali la consegna della piscina avvenuta in data odierna. Il nuovo gestore ha dichiarato che intende proseguire, per la parte tecnica (istruttori), con lo stesso personale che attualmente opera all’interno dell’impianto, si procederà al cambio della sola parte amministrativa.
Un invito alla tranquillità perché l’impianto sarà completamente funzionante ed a disposizione di tutti i cittadini entro la settimana, si tratta solo di qualche giorno di ritardo sulla data prevista dell’ apertura. Già da domani verranno prese le nuove iscrizioni.
Il Comune a proposito della vicenda conferma quanto già dichiarato in precedenza: la risoluzione del contratto con i precedenti concessionari e l’ordinanza di sgombero sono stati degli atti amministrativi dovuti a difesa della collettività, nel rispetto delle leggi e delle normali indicazioni che vengono impartite ai Comuni dalla Corte dei conti sul recupero dei crediti vantati da parte di un ente pubblico.
Sulle voci relative alla vicenda che stanno circolando in questi giorni nel nostro Comune, i cittadini saranno debitamente informati nei prossimi giorni in modo tale da verificare la linearità del comportamento dell’amministrazione comunale.
La maggioranza consiliare del Comune di Nepi
