– Si è svolta a Ostana, in provincia di Cuneo, la fase finale del premio letterario nazionale “La tua montagna le tue emozioni” 2012.
Giunto alla tredicesima edizione il premio, che molto deve alla tenacia della scrittrice Wilma Zanelli, ha avuto oltre trecento partecipanti con il consueto seguito di appassionati, che non hanno fatto mancare il loro contributo nella sala consiliare del Comune di Ostana, piccolo gioiello proprio al di sotto del Monviso.
Ostana ospita il premio grazie al sindaco Giacomo Lombardo, uno che gira per il paese, di 69 abitanti, per cercare e gettare negli appositi recipienti le cicche di sigaretta che trova per terra.
Nella singolare cornice ha vinto il primo premio speciale Giuseppe R. Baiocco, autore viterbese, noto per la narrativa breve e per il teatro, con il racconto “Disormeggio, ondeggiamento”.
Il premio, che nel tempo ha raggiunto un certo prestigio, non coglie di sorpresa lo scrittore laziale che ha dichiarato: “Non partecipo frequentemente ai premi letterari, ma a volte servono per trovare stimoli e scadenze che altrimenti rischierebbero lunghe fasi di latenza. La lettura e la scrittura, forse, possono aiutare a ripartire, in una società esplosa come la nostra”.
Giuseppe R. Baiocco ha pubblicato diversi libri, il primo dei quali, “Quadernaccio”, ebbe la lusinghiera introduzione di Roberto Roversi, il grande poeta appena scomparso, fondatore con Pasolini della rivista “Officina” con la quale l’autore bolognese aveva aperto il campo a un possibile futuro letterario di tutto rispetto.
Baiocco si è fatto notare, tra l’altro, nel 2008 per “Il Cambusiere”, opera che è stata finalista e segnalata al “Premio Fersen per la Drammaturgia Contemporanea”, e che è stata rappresentata con successo da Edoardo Siravo e Alessandra Fallucchi per la regia di Maurizio Panici.
Nel 2011 l’autore, che lavora ad Orvieto come psicoterapeuta, è stato finalista in Sicilia con “Frammenti di un mosaicista morto dal freddo” al “Caffè Letterario Moak”, premio per racconti brevi che vanta una giuria illustre capitanata da Walter Pedullà, con Raffaele Nigro, Roberto Alajmo, Massimo Onofri.
Alla premiazione di Ostana era presente, come testimonial, l’atleta valdostana Francesca Canepa, fresca vincitrice del “Tour des Geants” (Giro dei Giganti), endurance trail che si snoda tra il Gran Paradiso, il Monte Bianco, il Monte Cervino e il Monte Rosa, appunto.
La gara, lunga 330 chilometri, ha visto primeggiare la Canepa con una andatura formidabile che ha sbaragliato il lotto internazionale di partecipanti. Francesca Canepa ha avuto parole di apprezzamento per il premio letterario, che porta lustro alla montagna e ne esalta i significati.
Nel 2013 debutterà il nuovo testo teatrale di Giuseppe R. Baiocco, “Trilogia del mondo storto”, che prende le mosse da una ricerca svolta dall’autore in buona parte col metodo dell’intervista sul campo, sviscerando storie vere viste con l’occhio semplice, ma acuto di protagonisti di provincia sradicati dalla vita di paese e mossi nello scacchiere freddo della seconda guerra mondiale.
