Riceviamo e pubblichiamo – Basta. Ma come si fa a non capire che non è possibile continuare con questo teatrino? Come è possibile che non si riesca a comprendere che dei giochetti della politica non importa nulla a nessuno? In una situazione di crisi come questa non si può assistere inermi a tanto scempio.
Quando facemmo delle richieste per diminuire il peso della politica, con il taglio delle poltrone, e per agevolare le famiglie, con la riduzione dell’Imu, mai ci saremmo immaginati che dovessero passare 6 mesi per vedere accolte le nostre istanze.
Ed oggi che queste proposte sono divenute operative, pensavamo che si potesse tornare a parlare di progetti per Viterbo ed invece assistiamo, basiti, a questo continuo tira e molla che fa solo ribollire il sangue alla gente e non porta alcun giovamento alla città.
Un giorno c’è l’appoggio alla maggioranza, un altro no, partiti e movimenti che cambiano idea 24 volte in 24 ore e si “scannano” per il supremo interesse per Viterbo, ma celando dietro ciò una bieca guerra di potere, ed infine il sindaco che non palesa i suoi intendimenti.
Non ci appassiona stabilire chi ha torto o ha ragione tra il sindaco e un pezzo di maggioranza, per noi sono tutti colpevoli. In tutto ciò c’è sempre chi, per coprire deficienze proprie, è pronto a tirare in ballo La Destra come partito pronto all’inciucio.
Lo abbiamo ribadito più volte e lo ripeteremo per l’ultima volta qui, La Destra intende realizzare un progetto nuovo per Viterbo, un progetto fatto di valori, di prospettiva e di amore per la città.
Mai e poi mai potremmo avallare scelte che distruggerebbero il nostro territorio, mai potremmo essere partecipi di tristi giochi di palazzo, quindi non ci vengano a cercare per fare una politica di piccolo cabotaggio e non ci vengano a disturbare per future alleanze elettorali. Noi non vogliamo avere nulla a che fare con chi non riesce a capire che la ricreazione è finita.
Ma d’altra parte chi ha avuto ruoli chiave negli ultimi venti anni è assolutamente “spremuto” dalla macchina politico/amministrativa e, ovviamente, ha perso la necessaria freschezza e dinamicità, elementi indispensabili per governare in modo efficace Viterbo.
Per tornare a parlare della città, e per sgomberare il campo da alcune illazioni che circolano in certi ambienti viterbesi, rammentiamo a tutti che, qualora non intervengano fatti nuovi e migliorativi, non intendiamo votare un provvedimento come quello della lottizzazione Itet. Così come è altrettanto chiaro che approveremo i progetti Plus.
Ricordiamo infine che, se si vuole bene alla nostra splendida città, è necessario parlare di centro storico e sicurezza portando in consiglio comunale provvedimenti che consentano ai nostri concittadini di poter vivere il centro senza la paura di incappare in spacciatori, prostitute e malviventi.
Questi sono i temi che intendiamo discutere, tutto il resto è miseria.
E’ inutile confermare che, a queste condizioni, La Destra non potrà stringere accordi elettorali con chi si sta macchiando di un grave e irrecuperabile danno per la città.
Stando così le cose, quindi, non ci sarà una tornata elettorale che vedrà di fronte centro-destra contro centro-sinistra, ma ci sarà il confronto tra popolo e casta e La Destra rappresenterà i primi.
Andrea Scaramuccia
