Riceviamo e pubblichiamo un intervento del sindaco di Viterbo Giulio Marini in merito all’articolo di Tusciaweb del 22 ottobre, dal titolo “Cinema, Viterbo set ideale”, a firma di Gilda –
E’ vero, a Viterbo si respirava un’aria particolare ai tempi del maresciallo Rocca. Una risonanza mediatica enorme, la magia del cinema tra le stradine del nostro centro storico, e tante comparse locali impiegate durante le riprese.
Grande visibilità e lavoro indotto. Ma Viterbo non è cambiata, il suo fascino medievale è sempre innegabile. La città è architettonicamente vocata a ospitare film e fiction, le location di certo non mancano e volentieri le mettiamo a disposizione.
Quante volte palazzo dei Priori ha ospitato produzioni importanti, dai Borgia a Santa Rita da Cascia. E’ un luogo bellissimo, conservato molto bene, che si presta a certi tipi di ambientazione storica.
Sono cambiati i tempi, però. La crisi ha messo le ganasce alle casse comunali e le amministrazioni, tra cui la nostra non fa eccezione, hanno difficoltà ad assicurare alle case cinematografiche ospitalità e maestranze a costo zero. Riescono ancora a farlo le Regioni a statuto speciale che hanno i fondi da investire anche in questo settore, non è un caso che il cinepanettone di quest’anno venga girato in Trentino.
Ospitare la lavorazione di un film garantisce certamente un importante ritorno in termini di visibilità. E per questo siamo ben disposti a ricevere suggerimenti e proposte per la valorizzazione del nostro territorio. Ma purtroppo dobbiamo anche fare i conti con il particolare momento di crisi economica che ci impone di dare priorità e garanzie ai servizi fondamentali e indispensabili per i cittadini.
Giulio Marini
Sindaco di Viterbo
