– Si è appena conclusa una vasta operazione di controllo economico del territorio che nei giorni scorsi ha visto particolarmente impegnata la guardia di finanza di Civita Castellana.
Nel corso di autonome attività di servizio in materia di polizia ambientale, le fiamme gialle hanno individuato e sequestrato quattro aree di circa 12mila metri quadri adibite illecitamente a discarica di rifiuti e situate nei comuni di Sutri e Castel Sant’Elia.
La vasta attività di controllo, coordinata dal comando provinciale di Viterbo, ha consentito di verificare che nei siti sottoposti a sequestro sono stati ammassati, senza alcuna cautela, materiali pericolosi, quali motoveicoli fuori uso, parti di autoveicoli e pneumatici usati, cassoni di autocarri frigoriferi, batterie per automezzi e materiali ferrosi di varia natura, che per la loro tipologia rientrano nella categoria dei “rifiuti speciali”, come definiti dalle norme in materia ambientale, con un elevatissimo pericolo di inquinamento non solo dei terreni e delle sottostanti falde ma particolarmente pericolosi anche per la salute della popolazione che possa in qualche modo venirne a contatto.
Al termine dell’attività di controllo cinque persone, tutte di nazionalità italiana, sono state segnalate alle competenti autorità per violazione alle norme in materia ambientale. Per quattro di loro, vista la gravità delle violazioni, è scattata la denuncia a piede libero.
