Riceviamo e pubblichiamo – Gentile direttore,
le scrivo per segnalare ciò che mi è accaduto durante le selezioni del concorso “Viterbo Rock –Viterbo Pop III edizione” promosso dalla Provincia di Viterbo.
Sono un ragazzo con la passione per la musica e in particolare suono da diversi anni la batteria con band locali, ho frequentato un corso teorico pratico per batteria in una scuola di musica e quando è uscito il bando della Provincia di Viterbo “Viterbo Rock-Viterbo Pop III edizione” ho pensato di partecipare per avere l’opportunità di vincere una borsa di studio che mi consentisse di continuare a studiare per andare avanti con questa mia passione.
Ho presentato la domanda, allegando il mio curriculum nel quale indicavo chiaramente che sono un batterista. E’ uscita la graduatoria degli ammessi e ho appreso, con grande gioia, di essere stato ammesso al seminario di valutazione e orientamento che si sarebbe tenuto il 16 ottobre 2012.
Nell’avviso veniva specificato che i candidati avrebbero dovuto esibirsi, in base al proprio profilo artistico, con l’ausilio di strumenti musicali che, nel caso di tastiere e batteria, sarebbero stati messi a disposizione dalla commissione.
Potete immaginare la delusione e l’umiliazione che ho provato quando recatomi a sostenere la prova mi sono sentito dire che non potevo esibirmi perché non c’era la batteria. Mi è stato chiesto di fare un’altra esibizione (chitarra e canto) che ovviamente non poteva essere soddisfacente, anzi è stata un’esperienza ulteriormente umiliante.
In conclusione non mi è stata data l’opportunità di esibirmi nel mio profilo, nonostante quello che era chiaramente scritto nell’avviso. Ho più di qualche dubbio sulla legittimità di quello che mi è accaduto, sembra una farsa, peccato che non ci sia niente da ridere, ma solo da chiedersi come sia possibile che accadano cose simili.
Matteo Emiliani Spinelli
