– Il finanziere Gino Nobili nato a Vejano l’8 giugno 1947, si arruolò giovanissimo nel corpo della Guardia di Finanza.
Al termine del corso di formazione, nel 1966 venne assegnato alla compagnia di Varese – Brigata di confine – Saltrio e successivamente, nel 1967, a Dumenza presso il reparto posto al confine Italo/Svizzero, dove venne comandato nei servizi operativi per la lotta ai grandi traffici illeciti, in particolare, di valuta, tabacchi lavorati esteri e caffè.
Nella notte del 12 ottobre 1967, il giovanissimo finanziere, mentre svolgeva un servizio di vedetta sul ponte San Giorgio durante una delicata operazione di contrasto al contrabbando, fu coinvolto in un tragico evento dove rimase rimase gravemente ferito. La mattina del 13 ottobre 1967 venne ritrovato all’alba dai suoi colleghi privo di vita nel letto del fiume. Nei giorni a seguire fu messa in atto un’attività investigativa grazie alla quale furono presto identificati e denunciati i responsabili.
Il prossimo 13 ottobre, in occasione del 45mo anno dalla scomparsa, l’associazione nazionale onlus “Le Vittime del Dovere d’Italia”, il comando provinciale della Guardia di Finanza di Viterbo e l’amministrazione comunale di Vejano ricorderanno ed onoreranno l’eroe e concittadino caduto nell’adempimento del dovere, innalzando una Stele alla Memoria nella Piazza principale della cittadina.
Alla Cerimonia di intitolazione che si terrà a piazza XX Settembre alle ore 11.00, interverranno: il presidente dell’associazione “Le Vittime del Dovere d’Italia”, il comandante provinciale della Guardia di Viterbo, il consiglio comunale e l’associazione filarmonica vejanese che accompagnerà lo schieramento delle rappresentanze civili e militari invitate.
