![]() |
– Addio, e grazie per tutto il pesce (1984) è il quarto libro della Guida galattica per gli autostoppisti, “trilogia in cinque parti” scritta dall’umorista britannico Douglas Adams. Il titolo è il messaggio lasciato dai delfini al loro abbandono del pianeta Terra, poco prima che questo venisse demolito per costruire una superstrada spaziale.
E’ a questo titolo umoristico che la fotografa Lietta Granato si è ispirata per la sua ultima mostra “Thanks 4 the fish”, un foto-reportage realizzato sull’isola di Malta.
In questa esposizione di fotografie nei colori e nei personaggi vividi e fuori dalle righe si intravede l’ironia dell’autrice sempre in bilico tra il documentare una realtà e il darne un’interpretazione tutta personale.
E così i volti scavati dal sole della popolazione maltese si contrappongono a foto di pesci buttati sul tavolo di un mercato, a fichi d’india onnipresenti e a caprette che attraversano il traffico cittadino indisturbate.
Questa mostra personale che si inaugura venerdì 2 novembre al Blitz caffè in via Della Sapienza a Viterbo è la sua seconda proposta, quest’anno, dopo la mostra fotografica ‘La guerra dei piccoli – Images of Serbia’ tenutasi durante Caffeina 2012.
L’esposizione mostra le contraddizioni di un’isola, Malta, a due passi dalla Sicilia e a metà tra l’Europa e l’Africa dove gli Inglesi sono cittadini e i siciliani sono stranieri; dove la lingua ufficiale è un minestrone di inglese, arabo e siciliano con accenti greci, e dove il blu immenso di un mare incontaminato dà le spalle a paesini fermi nel tempo mentre il colore che permea il tutto è l’ocra della pietra locale.
La Granato ci regala ancora una volta un reportage di viaggio che mescola poesia ed ironia, amore per il mondo e curiosità, e il dubbio che forse, in fondo in fondo, tutto il mondo è paese.
Thanks 4 the Fish, mostra fotografica
2 novembre – 6 dicembre 2012
Blitz caffè, via Della Sapienza, 1 Viterbo
Inaugurazione (aperta a tutti): venerdì 2 novembre ore 19:30
