– Il personale del corpo forestale dello Stato ha eseguito questa mattina l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Viterbo a carico tredici indagati nell’ambito dell’inchiesta Genio e sregolatezza.
Le misure cautelari hanno interessato dodici indagati già arrestati per gli stessi fatti il 23 ottobre scorso e che il tribunale del Riesame di Roma aveva rimesso in libertà per carenze formali.
A questi si è aggiunto, quindi, un altro indagato, portato in carcere stamattina. Sono attualmente in corso perquisizioni a carico di altri tre indagati in ambito provinciale. Il corpo forestale, nell’esecuzione delle misure ha impiegato 70 uomini provenienti oltre che dal comando provinciale di Viterbo anche da quello di Roma e Rieti.
I reati ipotizzati sono gli stessi della vecchia operazione: corruzione, turbativa d’asta e rivelazione di segreto d’ufficio.
