Riceviamo e pubblichiamo – A grandi passi verso il Natale. Con la festa di sant’Andrea sentitissima a Viterbo si entra nel clima festivo. Si accendono le luci delle vie e dei negozi di Viterbo e dei borghi della nostra provincia.
Il prossimo fine settimana e il successivo ponte dell’Immacolata saranno le prime vere occasioni per la corsa all’acquisto di Natale. Il portafoglio è certamente povero, la scadenza della rata Imu, la previsione di un prolungamento della crisi anche nel 2013, i dati quotidiani sull’aumento della cassa integrazione e delle imprese che chiudono, faranno si che le nostre scelte saranno più oculate, la capacità di spesa un po inferiore rispetto agli anni passati.
Ma Natale è sempre Natale e sembra tenere la percentuale di coloro che di certo non faranno mancare sotto l’albero dei propri i cari un piccolo pensiero, anzi aumenta chi vede in questo tipo di spesa un modo per reagire alla crisi ed esorcizzare il pessimismo.
Confartigianato invita anche quest anno a privilegiare nella scelta tutto ciò che proviene dalle nostre terre dalle aziende della Tuscia,
E allora ben vengano le eccellenze enogastronomiche di cui il nostro territorio è ricchissimo, le tante produzione dell’artigianato artistico. Insomma tutto purché sia made in tuscia.
“Faremo sicuramente un regalo graditissimo, e faremo si che quello che spendiamo rimanga nella nostra terra – è il commento del segretario provinciale Andrea De Simone – è ora di rivitalizzare la tuscia e le sue produzioni in modo serio, di fare le spese di Natale nelle nostre tante botteghe, nei centri storici, nel negozio sotto casa”.
E da ultimo sottolinea De Simone “non ci dimentichiamo di chi ha più bisogno, di chi anche nel viterbese avrà difficoltà a fare il pranzo di Natale, lasciamo un po del nostro budget di Natale per chi ha di meno, aiutiamo con la mano e con il cuore le tante realtà che soprattutto a Natale lavorano nel volontariato e nel servizio a chi ha di meno”.
Confartigianato Viterbo
