– Il Comune di Acquapendente chiede lo stato di calamità naturale per i danni causati dalle forti piogge cadute in questi giorni.
“Stiamo inviando tutta la documentazione relativa ai danni causati dall’alluvione, tra cui il più importante sicuramente è lo smottamento della strada Cassia e la sua conseguente chiusura al traffico in località Ponte Gregoriano – dichiara il sindaco Alberto Bambini –, e siamo costantemente in contatto con l’unità di crisi della Prefettura, con il Prefetto e gli uffici regionali per monitorare la situazione.
I collegamenti con la Toscana, ma anche con una parte del nostro territorio, sono interrotti per la chiusura della Cassia, e questo causa notevoli problemi ai cittadini e alle aziende. È un isolamento che deve essere subito risolto, mi auguro che sin da domani dopo l’ulteriore sopralluogo che ci sarà in mattinata si dia inizio ai lavori per il ripristino della viabilità.
Chiediamo alla Regione Lazio che si attivi al più presto per chiedere al governo l’inserimento nel decreto, sullo stato di calamità, anche dell’Alta Tuscia, zona purtroppo tra le più colpite del territorio regionale. Sui mezzi di informazione nazionali, infatti, viene documentata la gravità in cui versano i territori e le popolazioni di Umbria e Toscana, e poco si è parlato dei danni che il maltempo ha provocato qui da noi. Non vorremmo che anche nel decreto del Governo fossimo dimenticati.
La situazione per il momento è sotto controllo, anche le scuole oggi hanno riaperto. Ringrazio quanti si sono e si stanno adoperando per aiutare in queste ore chi si trova in difficoltà”.
