Riceviamo e pubblichiamo – Ieri pomeriggio, 29 novembre alle 19, nella sede dell’associazione italiana arbitri di Viterbo, si è svolta una riunione alla quale hanno presenziato i massimi esponenti della Federazione Italiana Giuoco Calcio e dell’Aia.
Per la Figc era presente Melchiorre Zarelli da poche settimane rieletto alla guida della lega nazionale dilettanti del Lazio, accompagnato dal delegato provinciale della Figc Ermanno Todini e dal dirigente regionale Renzo Lucarini.
Il settore arbitrale era rappresentato da Nazzareno Ceccarelli presidente del comitato regionale arbitri del Lazio e il suo vice Sergio Coppetelli.
Inoltre, erano presenti Antonio Di Blasio responsabile tecnico arbitrale della prima Categoria, Andrea Sorrentino e Cristiano Partuini della seconda categoria, Marco Sacco responsabile tecnico degli assistenti arbitrali, Domenico Trombetta.
Per il settore Calcio a 5 regionale c’erano Marco Tosini e Michele Aragona, mentre gli Osservatori arbitrali erano rappresentati da Sandro Capri.
La sala era gremita da tanti arbitri viterbesi che hanno voluto ascoltare i consigli e i suggerimenti dei loro dirigenti.
A fare gli onori di casa il presidente della sezione Aia di Viterbo Luigi Gasbarri, il quale ha ribadito che per arbitrare servono passione e amore per il calcio, e ha ricordato che la sezione di Viterbo vanta ben tre arbitri nella categoria eccellenza.
“Quella di Viterbo è una bella sezione – ha esordito Melchiorre Zarelli – che ci dà tante soddisfazioni e esprime ottimi arbitri che stanno crescendo.”
“Le qualità di un arbitro – ha detto Coppetelli ai colleghi viterbesi – sono la conoscenza del regolamento, allenamento, equilibrio, disciplina, coerenza e umiltà. Alle quali vanno aggiunte prevenzione, credibilità, pazienza e tanto lavoro.”
Particolarmente energico l’intervento di Nazzareno Ceccarelli, che nel 1968, proprio nella città dei Papi, iniziò la sua carriera arbitrale.
“Viterbo è una sezione importante – ha detto Ceccarelli – ed esprime un grande spessore tecnico e comportamentale. Bisogna credere nel valore dell’associazione e ricercare la professionalità. Gli arbitri del Lazio sono ottimi – ha concluso – e ogni domenica sono impegnati a dirigere ben 1567 gare.”
Associazione italiana arbitri – sezione di Viterbo
