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– (e.c.) “Siamo vicini alle imprese. Come Camera di commercio voglio mandare un messaggio di solidarietà a tutte le zone colpite dal maltempo”.
Con queste parole di sostegno il presidente della Camera di commercio, Ferindo Palombella, ha voluto aprire la presentazione della settima edizione delle “Feste dell’olio della Tuscia”.
“Metteremo in atto un’iniziativa – spiega – per rendere meno pesanti queste difficoltà”.
Ed è proprio in questo ambito che le manifestazioni in programma diventano importanti, per poter dare un maggiore sostegno al territorio.
“Le imprese – afferma Palombella – hanno preso coraggio, si sta facendo uno sforzo enorme per l’acquisto di macchinari e l’aumento della qualità”.
Le feste si svolgeranno dal 9 novembre al 9 dicembre a Blera, Canino, Vignanello, Vetralla e Gallese e si alterneranno tra percorsi medievali, itinerari del gusto, visite nei palazzi e nelle chiese storiche ed esposizioni. Gallese e Vetralla sono le due new entry della manifestazione.
Sono tante le aziende che hanno ricevuto la certificazione dell’olio a dop nel territorio e con la dop Canino e la dop Tuscia si arriva a circa 14mila ettari di coltivazione.
“E’ stato un percorso lungo 7 anni che ci ha dato e ci darà soddisfazione nel futuro. Anche quest’anno – spiega ancora Palombella – c’è stata una resa minore a causa della siccità, ma è stato prodotto un olio con una qualità maggiore”.
Manca solo un tassello: i consorzi di tutela.
“E’ un problema che cercheremo di risolvere – dice il presidente della Camera di commercio – è complicato e dispendioso. Ci vuole del tempo. Non si può chiedere adesso questo sforzo alle imprese. Il 2013 non sarà ancora favorevole, ma cercheremo di crescere un pò”.
Ma l’olio e le feste dell’olio sono solo la punta dell’iceberg perché sono un mezzo che serve a valorizzare la Tuscia come territorio.
“L’agricoltura – spiega Franco Simeone assessore all’Agricoltura della Provincia di Viterbo – è un settore determinante nel nostro territorio, è il settore salvagente. La Tuscia rappresenta il 24% della superficie olive nel Lazio. Ma bisognerebbe rompere l’isolamento della Tuscia. O conquistiamo Roma o Roma conquisterà noi”.
Anche da Simeone un messaggio di solidarietà verso le zone colpite dal maltempo nei giorni scorsi.
“Ogni volta che vogliamo festeggiare succede sempre qualcosa. Ho voluto costituire una task force che si riunirà per parlare di confidi, bilanci e quant’altro serva per sostenere tutte le imprese e in particolare quelle colpite per le quali si potrebbe fare una proposta di rinvio delle scadenze tributarie e fiscali”.







