Riceviamo e pubblichiamo – Beppino Englaro sarà a Montefiascone domenica 2 dicembre per presentare il suo libro “La Vita senza limiti. La morte di Eluana in uno stato di diritto”, scritto insieme ad Adriana Pannitteri.
L’ incontro si terrà alle ore 11 presso la sala Innocenzo III alla Rocca dei Papi alla presenza delle autorità comunali. L’avvenimento è inserito nel programma “Incontrarsi in Tuscia” promosso dall’assessorato alla cultura del Comune di Montefiascone. “L’obiettivo principale per cui l’amministrazione comunale ha invitato Beppino Englaro a Montefiascone -spiega l’assessore alla cultura Renato Trapè- è quella di far riflettere ed approfondire la tematica inerente al diritto del malato di decidere per la propria vita in uno stato di diritto, attraverso la vicenda di Eluana Englaro e della sua storia durata ben 19 anni”.
Il tema è quindi quello del testamento biologico inteso come volontà di fine vita. “Devo dire che non appena ho contattato Beppino -continua Renato Trapè- ha subito manifestato grande disponibilità ed entusiasmo nel venire a presentare il suo libro a Montefiascone in modo gratuito. Questo tema non deve assolutamente creare scandalo, ma è solo un appuntamento di riflessione su questa tematica molto particolare”.
“L’incontro -continua- è anche un momento per conoscere la vicenda direttamente dalle parole di colui che, insieme a sua moglie, l’ha vissuta direttamente per un periodo lunghissimo accanto alla propria figlia Eluana, costretta a vivere con gravi handicap in un letto di ospedale. Il suo libro si intitola: ‘La vita senza limiti’ per promuovere una cultura in cui vi sia il diritto per il malato, o un suo familiare, di avvalersi della volontà di fine vita”.
L’assessore Trapè analizza anche la vicenda della famiglia Englaro: “È stato un percorso lunghissimo per la famiglia Englaro con momenti di sconforto ma anche di continua lotta contro una società ostile. Beppino con orgoglio ha reso pubblica tutta la vicenda. Inoltre c’è da dire che Beppino non ha mai esibito le foto della figlia che sicuramente avrebbero avuto un grossissimo impatto sull’opinione pubblica”. “Per questo -conclude Trapè- la presentazione del libro è un’occasione per conoscere tutta la vicenda da chi l’ha direttamente vissuta”.
Comune Montefiascone