Riceviamo e pubblichiamo – Il susseguirsi di affermazioni e dichiarazioni in merito alla posizione di Sel nell’ambito delle prossime elezioni amministrative per il comune di Viterbo rendono opportuna e necessaria un chiarimento.
A fronte della indisponibilità del Pd a creare un ambito di confronto programmatico aperto e unico e senza le necessarie garanzie sulla effettuazione delle primarie di coalizione ogni possibilità di convergenza è impossibile.
Il rapporto prioritario instaurato con l’Udc rafforza la sensazione che il Pd non voglia voltare pagina rispetto a una stagione della politica chiusa alla partecipazione e dedita alla cura di interessi di parte, che deve essere chiusa senza se e senza ma.
Non esistono margini di trattativa al di fuori di questo percorso. Non esistono accordi o situazioni precostituite in tal senso, neanche il riferimento all’esperienza dell’opposizione in consiglio comunale.
Viterbo ha bisogno di una nuova stagione nella quale i partiti siano disposti a stare un passo indietro per valorizzare competenze e sensibilità civiche: occorrono coraggio e fantasia per capovolgere una città senza prospettive.
Umberto Cinalli
Sel Viterbo
