Riceviamo e pubblichiamo – Chi ha sicuramente vinto le primarie, e senza la partita del ballottaggio, sono i quasi quattro milioni di elettori che domenica si sono recati alle urne a esprimere la loro preferenza, il vero valore aggiunto della ritrovata politica italiana.
Il segnale che arriva da questi dati fa capire che alla fine il distaccamento dalle istituzioni è l’ovvio frutto del palpabile disagio sociale che stiamo vivendo, ma che la società dispone della giusta maturità per rialzare la testa e scegliere il proprio rappresentante alle prossime elezioni politiche.
Il risultato di Nichi Vendola era, di fronte alle forze messe in campo dagli avversari, forse prevedibile, ma ciò non toglie che le parole di Nichi stesso e l’entusiasmo delle migliaia di persone (soprattutto giovani) che ne hanno sostenuto e promosso con pochi mezzi la candidatura, ci abbiano regalato emozioni impareggiabili, che non dimenticheremo mai.
Alla domanda su chi sosterremo ora, la risposta è alquanto semplice: Continueremo a sostenere Nichi Vendola, perché Sel ha l’occasione di diventare una realtà presente in parlamento e perché le nostre idee, fino ad oggi chiuse all’interno delle nostre speranze, possono ora avere voce.
Per noi quel 15% o giù di li rappresenta la forza di un’Italia migliore, di un’Italia piena di diritti, che guardi al futuro non più solo con speranza ma finalmente con concretezza. Quel 15% non è un punto di arrivo ma un punto di partenza dal quale imparare per migliorarsi e continuare a credere in quello che facciamo ogni giorno.
Sarebbe troppo facile guardare i numeri e voltare pagina, tornare alle nostre cose conservando questa bella esperienza solo come un ricordo e niente più. Le 219 preferenze ottenute a Vetralla, che corrispondono al 34% (più del doppio della media nazionale), dimostrano inequivocabilmente che quando si lavora con impegno sul territorio i risultati non stentano a venire, il merito è nostro e dell’impegno che mettiamo in campo, ma soprattutto il merito è di tutti quelli che, dopo averci sostenuto in passato, l’hanno fatto ieri e continueranno a farlo in futuro.
E’ a loro che va il ringraziamento più grande, con l’imperativo di continuare a operare nel modo migliore possibile, di ascoltare ogni voce, ogni consiglio, di andare avanti senza guardarsi mai alle spalle e, in particolare, di mantenere costante la correttezza che contraddistingue questa realtà.”
Sinistra Ecologia e Libertà Circolo “Renzo Gasperini” Vetralla
