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Riceviamo e pubblichiamo – Probabilmente durante la notte di domenica scorsa, alcuni vandali hanno danneggiato gravemente le strutture di accoglienza della Necropoli della Peschiera, dove si trova la famosa “Tomba del Dado”.
“Sono state distrutte a bastonate le finestre della casetta della biglietteria – dichiarano i rappresentati della Cooperativa Curunas, il gruppo che ha in gestione il sito archeologico – e parte del materiale usato per la pulizia dell’area è stato gettato nei campi”.
Fortunatamente non sono stati riscontrati danni alle tombe, ma questo è l’ennesimo attacco al patrimonio pubblico di Tuscania.
Queste strutture di accoglienza infatti, gestite dalla cooperativa, sono proprietà del comune e di conseguenza dell’intera comunità. “Questo non è un caso isolato – concludono quelli della Curunas – la scorsa estate, sempre all’interno della Necropoli della Peschiera, era stato distrutto da ignoti il ponticello sul Maschiolo che permetteva il passaggio dalla Peschiera all’adiacente sito di Pian de Mola”.
Considerando anche il recente furto di una preziosa statuetta all’interno del Duomo, i ripetuti e continui danni al colle di San Pietro e il sarcofago “accidentalmente” volato da Piazza Basile, è evidente come il vandalismo a Tuscania, indice di un generale disprezzo del bene comune, continua a essere un problema estremamente grave.
Cooperativa Curunas


