- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“E’ necessario un ricambio politico”

Condividi la notizia:

Riceviamo e pubblichiamo – Votazioni, questo è il tema al centro dell’agenda politica.

Una parte dei “montisti” non manda giù la scelta di fissare le votazioni in regioni chiave come Lombardia e Lazio per febbraio. Vogliono un election day. Dichiarano di volerlo per risparmiare 100 milioni di euro. Da notare che sono gli stessi che in tutti questi anni hanno trasformato la politica e le istituzioni in un sultanato.

Senza mai preoccuparsi per esempio dei milioni spesi dai gruppi consiliari del Lazio, salvo ergersi a censori il giorno dopo lo scandalo Fiorito. Non era forse la governatrice Polverini sostenuta da Pdl e Udc? Non sono forse Alfano e Casini a battere i piedi per accorpare le votazioni? I loro partiti hanno dimostrato di non farsi troppi scrupoli nella spesa dei milioni dei cittadini. Salvo questa volta.

E sono pronti addirittura a far cadere Monti. Il salvatore della patria, a detta loro. L’uomo che magari qualcuno di loro vorrebbe anche riscaldarci come minestra da mandare giù dopo le votazioni. La verità politica? Cercano di accorpare perché secondo delle logiche strategiche proprie ritengono di poter ottenere migliori risultati per i loro partiti.

Quella del risparmio è l’ennesima botta di demagogia e svela una cosa chiara: questo non è un governo di tecnici. Se lo è sarebbe più corretto definirlo governo tecnico sotto botta dei politici. Sempre gli stessi da decenni, quelli per intenderci che più e più volte hanno deciso spese pazze con i soldi pubblici.

Ora Monti è cattivo, la sua infallibilità tecnica è venuta meno. Tutto questo perché lede i sacri diritti di partiti come Pdl e Udc, sovrarappresentati in tutti i consessi rispetto al consenso nel Paese reale e pronti a condizionare ogni decisione nel proprio ed esclusivo interesse.

Lega Federalista non può che prendere atto di un territorio, quello della Regione Lazio, lasciato a se stesso da troppo tempo. Di soldi dei cittadini spesi per consiglieri regionali che non stanno svolgendo alcun lavoro e di una rabbia crescente, da parte della gente, che si sente presa in giro da certi sensi di responsabilità.

Lega Federalista sottolinea la necessità di un ricambio necessario sullo scenario politico, continua il suo lavoro sul territorio e confida nel senso di responsabilità vero dei cittadini. I cittadini sono chiamati a una scelta in un momento cruciale dal quale dipenderà il destino di interi territori. Il bivio è chiaro e indica strade ben distinte. In campo ci sono diverse forse nuove e credibili, realtà che hanno saputo rigenerarsi. L’augurio è che il voto possa premiarle.

Lega Federalista


Condividi la notizia: