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Falisci e Chiari Doppio Malto chiudono la settimana della cultura

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Forte Sangallo

Forte Sangallo

– La seconda edizione della Settimana della cultura civitonica 2012, organizzata dal Comune di Civita Castellana – assessorato alla Pubblica istruzione e centro storico con la direzione artistica di Alessio Nelli si conclude sabato 10 novembre con il concerto-racconto “Civitamusicancora” de I Falisci & Chiari Doppio Malto.

Presso il cinema Florida, situato in via del Forte, alle 21,30, con ingresso gratuito, si svolgerà l’ evento eccezionale e molto atteso nella cittadina falisca che porterà di nuovo sul palco, dopo circa mezzo secolo, lo storico complesso di Aldo e I Falisci insieme ai Chiari Doppio Malto.

Il gruppo composto da Aldo Angeletti, Goffredo Chiodi, Franco Spitoni e Marco Manoni proporrà, con musica e racconti, i brani che hanno ottenuto maggiori successi, tra cui il primo disco del 1968 “Le rondini bianche”, lanciato da Renzo Arbore nella trasmissione “Per voi giovani”. Nati nel 1965, ottenendo subito successi e riconoscimenti, ai Falisci si sono aggregati anche Giorgio Conti e Luciano Caregnato. Il gruppo ha cessato la propria attività pubblica nel 1970 con l’esibizione in occasione delle feste patronali dei Santi Marciano e Giovanni.

Ad accompagnarli sarà un’altra band civitonica, i Chiari Doppio Malto, un complesso composto da giovani, nato da diversi anni, che si sta impadronendo di uno spazio importante nel panorama musicale contemporaneo.

L’ appuntamento di sabato completa il programma della seconda edizione della Settimana della cultura civitonica, allestito per offrire a tutti, ma soprattutto ai giovani, una serie di eventi per promuovere la divulgazione della cultura cittadina.

Molto successo ha ottenuto in questo senso l’evento curato da Maurizio Ridolfi e da Gilda Nicolai dell’ Università della Tuscia, dal titolo: “Forte Sangallo: il carcere”.

Nei due incontri tenutisi presso la sala Cicuti, sono stati proprio alcuni ragazzi delle scuole superiori di Civita Castellana ad impersonare i reclusi politici che dal 1819 al 1843 sono stati rinchiusi all’interno del forte Sangallo.

Attraverso la lettura teatrata delle missive inviate e ricevute dai reclusi, per la maggior parte patrioti risorgimentali, gli studenti hanno offerto agli spettatori l’opportunità di guardare Civita Castellana e il Forte con l’occhio di chi lo ha vissuto dall’interno in condizioni di vita penose.

Un evento che ha ottenuto un notevole e che potrebbe essere ripetuto.


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