![]() |
– Le celebrazioni del 4 novembre, giorno dell’unità nazionale e giornata delle forze armate, sono iniziate nella mattinata, con la cerimonia dell’alzabandiera e la deposizione di una corona di alloro al sacello del milite ignoto presso l’altare della patria, da parte del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Dopo l’omaggio al milite ignoto le celebrazioni si sono spostate al Quirinale, dove il ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri e il ministro della Difesa Giampaolo Di Paola hanno consegnato insieme al segretario generale della presidenza della Repubblica Donato Marra le medaglie d’oro di ‘Vittime del terrorismo’ ad alcuni tra i feriti e tra i familiari dei militari italiani caduti in missioni all’estero.
Tra questi é stata consegnata la medaglia d’oro anche al luogotenente dei carabinieri in congedo Vittorio De Rasis, ex comandante della stazione carabinieri di Caprarola e ferito nell’attentato di Nassiriya (Iraq) il giorno 12 novembre 2003, in cui persero la vita 19 tra carabinieri e militari e 19 rimasero feriti.
Gli insigniti del riconoscimento hanno quindi, secondo il programma stabilito dalla Presidenza della Repubblica, incontrato il capo dello Stato, che nel suo discorso ha confermato la vicinanza delle istituzioni e che la medaglia d’oro non é altro che un segno di riconoscimento per i militari che si sono particolarmente distinti per l’impegno, la professionalità e il coraggio dimostrati nell’assolvere il proprio incarico, in situazioni critiche e anche a rischio della loro stessa vita.
