– Ore contate per la decisione del gip di Viterbo sul destino dei 13 arrestati di Genio e sregolatezza.
Il termine di cinque giorni per esprimersi sulle richieste di scarcerazione degli avvocati scade oggi.
Solo il difensore di Gabriela Annesi non ha presentato istanze al giudice, anche se la funzionaria del Genio civile ha dalla sua le dichiarazioni di alcuni imprenditori arrestati, che dicono di non sapere neppure chi fosse.
La pronuncia del gip Franca Marinelli arriverà dopo il parere dei magistrati titolari della maxi inchiesta sugli appalti truccati. Improbabile che la procura dia l’ok alla scarcerazione: subito dopo l’annullamento della prima ordinanza di custodia cautelare, che spediva dodici persone in carcere, tra imprenditori, amministratori e funzionari del Genio, i pm Stefano D’Arma e Fabrizio Tucci presentarono una nuova richiesta d’arresto. Sempre per i 12 del primo blitz della forestale, con l’aggiunta di una sola persona, l’imprenditore Giuliano Bilancini.
Se ai primi interrogatori di garanzia scelsero quasi tutti la linea del silenzio, stavolta la musica è cambiata. Dei tredici di appaltopoli, solo in cinque si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Evidentemente perché gli arrestati hanno capito che parlare conviene. Com’è convenuto all’imprenditore Angelo Anselmi, unico ad accettare il confronto col gip al primo interrogatorio di garanzia e unico ad aver ottenuto un consistente alleggerimento della misura: dal carcere ai domiciliari.
Anselmi è stato anche l’unico a non mettere piede per la seconda volta a Mammagialla. E ieri mattina, davanti al gip e ai pm, al secondo interrogatorio di garanzia, ha parlato ancora di quelle due cordate e degli appalti spartiti a rotazione tra il solito cartello di imprese. E’ uscito provato. Sorridente, ma con gli occhi lucidi.
Se la procura deciderà di chiedere qualche sconto, probabilmente, Anselmi sarà in prima fila. Per gli altri, è legittimo aspettarsi un parere negativo alle richieste dei difensori, che comunque non ne fanno un dramma. C’è sempre il tribunale del Riesame.




