Riceviamo e pubblichiamo – La pro loco di Viterbo organizza lunedì 26 novembre alle 9 presso la Sala Congressi delle Terme dei Papi un tavolo di lavoro sul turismo, totalmente incentrato su Viterbo, allo scopo di creare sinergie e portare delle proposte concrete per ripristinare la città, culla etrusca, sede papale, tappa della via Francigena, centro termale, sull’asse turistico della regione Lazio e non solo.
Interverranno il direttore generale dell’Enit ( Ente nazionale per il turismo) Marco Bruschini, il presidente Unpli (Unione nazionale pro loco italiane) Claudio Nardocci, l’assessore comunale al Turismo e vice sindaco di Viterbo Luigi Maria Buzzi, i delegati dei tour operatori e i rappresentanti di tutti i punti di forza e di interesse turistico della nostra città, dal direttore sanitario delle Terme dei Papi, Roberto Conigliaro a Mauro Morucci, direttore del Tuscia film fest.
La mattina si evidenzieranno partendo dal quadro generale del direttore dell’Enit, le eccellenze di ogni settore e le difficoltà, fino ad arrivare alle esigenze reali, proponendo anche da parte nostra possibili strade concrete da poter percorrere. Dopo un breve brunch, ed una visita in anteprima della nuova area benessere delle Terme dei Papi accompagnati da Massimiliano Sensi, si passerà con i soli addetti del settore alla creazione di un tavolo di lavoro reale e concreto, con l’impegno poi a mantenere i rapporti e a creare nuovi incontri sia a breve che a medio termine.
Riteniamo infatti sia fondamentale nel settore turistico, più degli altri, proprio perchè qui la componente umana e la comunicazione sono importanti quanto l’offerta turistica se non di più, iniziare a creare una solida rete tra operatori, potenziando oltre l’accoglienza ed i servizi, una sana collaborazione al fine comune promuovere Viterbo come meta turistica.
Il turismo infatti, oltre ad essere un mondo stimolante ed in continua evoluzione, rappresenta per tutte le realtà che abbiano la fortuna come Viterbo di vantare un solido ed immenso patrimonio storico, artistico, culturale, archeologico, naturalistico ed enogastronomico la vera chiave di volta per uscire dalla crisi economica, e per i cittadini stessi è l’occasione di rilanciare e riaffermare la propria identità e le radici del territorio, conoscendo e tutelando la propria storia, i propri riti e tradizioni e le antiche maestranze , dall’agricoltura all’artigianato.
Pro loco Viterbo