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– Accorpamento province, 9 comuni ricorrono al Tar.
In ballo ci sono questioni di logica istituzionale, geografica ed economica.
E’ per questo che il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, con i suoi colleghi di Amatrice, Antrodoco, Borgorose, Castel di Tora, Micigliano, Poggio Bustone, Poggio San Lorenzo, Roccasinibalda e Torricella in Sabina hanno presentato ricorso al Tar contro il provvedimento di riordino della circoscrizione della provincia di Rieti.
L’avvocato Vespaziani, al quale si sono rivolti i sindaci, basa il suo ricorso sulla violazione delle norme Costituzionali.
“Riteniamo – spiega – che anche il procedimento di riordino delle circoscrizioni provinciali deve rispettare quanto previsto dall’articolo 133, comma 1, della Costituzione che, ispirata al riconoscimento dell’autonomia locale, nel quale Province e Comuni sono, al pari dello Stato, componenti della Repubblica“.
Sulla base di questo principio, dunque, il decreto della spending review risulterebbe “palesemente lesivo delle prerogative costituzionali riconosciute ai Comuni“.
Il legale ha inoltre inviato una lettera al senatore Franco Marini, sostenendo, fra le altre cose, che “la Provincia di Rieti, prevalentemente montana, con difficili vie di comunicazione e abitata in per lo più da persone anziane, avrebbe il titolo per essere mantenuta in piedi come si è fatto per le Province di Sondrio e Belluno”.
