– In viaggio da Salerno a Blera per andare dall’amante. Ma gli è andata male: ha preso un due di picche ed è finito in arresto. Tutto nello stesso giorno.
Lui è un 29enne campano. Ha conosciuto su Facebook una donna di Blera. Dopo mesi di messaggi e chattate, si erano dati appuntamento mercoledì per vedersi di persona. Lei, però, declinato all’ultimo momento, dicendogli per telefono, la sera prima, che non se la sentiva. Lui è partito lo stesso, sperando di convincerla. Invece niente.
Arriva a Blera. La cerca e la trova, ma lei non ne vuole sapere. Lui insiste. Lei chiama i carabinieri. Manda anche la sorella a dirgli che deve andarsene: sta venendo suo marito a cercarlo. A quel punto, lui va via, con le pive nel sacco. I carabinieri lo ritrovano poco dopo in piazza Giovanni XXIII: ubriaco e con due bottiglie di birra in mano.
“Ma chi vi ha mandato? Lasciatemi! E’ abuso di potere!”, ha urlato l’uomo ai militari che lo portavano via. Intanto, scalciava e strattonava un carabiniere provocandogli una distorsione al braccio. Arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, è stato processato ieri mattina per direttissima.
“Ho sbagliato, ero un po’ fuori di me”, ha detto il giovane, profusosi in mille scuse coi carabinieri. “Perdonatemi regà, è da stamattina che chiedo perdono… ma avevo fatto un viaggio a vuoto e mi veniva da imprecare contro il mondo”. Al giudice Mautone, che gli chiedeva come mai insisteva tanto con questa donna, ha risposto che “lei era consenziente. Il problema era solo il marito”.
Alla fine il 29enne ha patteggiato tre mesi e dieci giorni.
