Riceviamo e pubblichiamo – “Apprezziamo la decisione del governo che ha mantenuto l’impegno di recepire entro novembre, con la delega contenuta nello statuto delle imprese, la direttiva europea che porta a 30/60 giorni i tempi di pagamento nelle transazioni commerciali tra Stato, privati e imprese. Così si recupera competitività con il resto d’Europa”.
Il segretario provinciale di Confartigianato Andrea De Simone esprime giudizio positivo sul provvedimento varato dal Consiglio dei ministri.
“Ora – sottolinea De Simone – anche in Italia avremo finalmente regole chiare per combattere il malcostume dei ‘cattivi pagatori’ che mette in ginocchio le piccole imprese. Il recepimento rigoroso dei principi della direttiva previsto dal decreto legislativo approvato dal governo potrà contribuire a risolvere uno dei problemi più gravi che stanno all’origine della mancanza di liquidità degli imprenditori e che addirittura, in questi tempi di credito scarsissimo, ha portato anche alla chiusura di molte aziende.
Oggi in Italia – ricorda il segretario di Confartigianato – i tempi medi di pagamento della Pa e dei privati nei confronti delle piccole imprese sono di 180 giorni e nell’ultimo anno sono aumentati di 44 giorni. Nel nostro Paese i tempi medi di pagamenti sono il doppio della media Ue, per i pagamenti tra privati, e il triplo della media europea nei pagamenti della pubblica amministrazione.
Ma numerosi imprenditori devono attendere addirittura anni per essere pagati. E’ il caso delle Asl che in Calabria impiegano addirittura fino a 793 giorni per pagare le imprese fornitrici di beni e servizi. Agli imprenditori artigiani questi ritardi costano 3,6 miliardi l’anno di maggiori oneri finanziari.
Ora – conclude il Andrea De Simone – dobbiamo stringere la trattativa per migliorare la produttività del lavoro nel nostro Paese”.
Confartigianato Viterbo
