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– Sposetti difende il suo capo Bersani-D’Alema attaccando. Nel fine settimana non si è risparmiato e senza nessuna paura di cadere nel ridicolo, come un panzer, ha attaccato Renzi. Tanto per riscaldare l’ultima fase delle primarie sempre più finte del centrosinistra.
Indovinate il tema: soldi.
Ebbene sì, il tesoriere dei Ds parla di soldi. E accusa: “Quelli di Renzi parlano di volontari, ma non è vero – va giù duro Sposetti -. Raccontano balle. Cercheranno anche di dire che la Leopolda non rientra nei costi della campagna, invece è costata 350mila euro. E finora Renzi ha speso circa 2 milioni e 800mila euro. Il tetto è 200mila. Siamo molto al di sopra”.
Ma non si accontenta e rincara passando dall’economia alla filosofia commentando una possibile vittoria di Renzi alle primarie del centrosinistra: “Un’ipotesi da non prendere neppure in considerazione come un uomo che fa figli, che partorisce. Impossibile”.
Quando si dice nessun senso del ridicolo. E viene da pensare: Paura è… Sposetti! Paura nonostante tutti i trucchi che hanno portato a rendere quasi impossibile battere il segretario Bersani – D’Alema. Visto che in pratica voterà solo l’apparato del Pd o quasi.
Roba da venir voglia di cercare il certificato elettorale e domenica andare a votare per tutti meno che ovviamente per Bersani- D’Alema – Sposetti e perdere un quarto d’ora per mandarli a casa.
Intanto Renzi risponde dalla Leopolda, affermando per l’ennesima volta che tutto il bilancio della campagna per le primarie del sindaco di Firenze verrà pubblicata on line.
Miyamoto Musashi
