Riceviamo e pubblichiamo – Sarebbe una follia chiudere Villa Buon Respiro.
Villa Buon Respiro ha detto è l’unica struttura in provincia di Viterbo a fornire determinati servizi e prestazioni socio-sanitarie. La sua chiusura determinerebbe non solo un’importante perdita di posti di lavoro, ma avrebbe anche una grave ricaduta sui pazienti e sulle loro famiglie.
La clinica dà infatti ricovero a molti ragazzi bisognosi di assistenza continua ma che necessitano anche di un luogo adatto alle loro esigenze, sia in termini di socializzazione che di terapia. Villa Buon respiro è inoltre l’unica a vantare il servizio di ippoterapia, che soprattutto tra i ragazzi porta ad innumerevoli progressi. A fronte della manifestazione di oggi siamo stati ricevutI dal prof. Romano, direttore Programmazione e risorse del servizio sanitario regionale, il quale si è impegnato a cercare una soluzione allo sblocco dei fondi da parte della Regione.
Inoltre ha aggiunto avendo la struttura provveduto a realizzare i lavori di adeguamento richiesti dalla Regione, il prof. Romano mi ha assicurato di aver già predisposto una lettera alla Asl di Viterbo per completare le procedure burocratiche autorizzative. So che al momento è in corso in incontro tra il Commissario Bondi e l’Ad del Gruppo Tonsinvest. Speriamo che la manifestazione di oggi porti qualche risultato concreto e allontani definitivamente il rischio della chiusura di queste strutture.
Francesco Battistoni
