– Il presidente della Provincia di Rieti Fabio Melilli non ci sta a vedere la sua amministrazione accorpata. “Un’operazione totalmente demagogica che non risponde ad altra logica se non quella di cavalcare l’onda montante dell’anti-casta”.
Il provvedimento, ufficializzato ieri dal governo Monti, è una vera e propria mannaia per Rieti che oltre alla Provincia perderà anche la Prefettura, la Quesura e la motorizzazione civile.
Il decreto prevede che, entro il 1 gennaio 2014, 35 Province italiane su 107 saranno accorpate. Il nuovo Lazio conterà solo tre province: Viterbo-Rieti, Latina-Frosinone e Roma, comecittà metropolitana.
