Riceviamo e pubblichiamo – Il direttivo dell’Associazione 13 maggio, ha deciso di aderire all’appello dei medici, psicololgi ed infermieri precari della nostra Asl, che ancora una volta rischiano di essere licenziati alla data del 30 dicembre.
E’ passato ancora un anno è la Regione Lazio, tra una sagra della lenticchia e una festa della porchetta, ha continuato ad ignorare il grave problema dei centinaia di medici e infermieri precari presenti nel sistema sanitario laziale e grazie ai quali la sanità del Lazio può continuare a funzionare.
Si avvicina però dicembre e nessuno ancora sa se i contratti verranno riconfermati, tutto si muove nel caos e nell’improvvisazione. Nel Dipartimento di salute mentale di Viterbo numerosi sono i medici, gli infermieri, gli psicologi che lavorano nei Csm e nel reparto psichiatrico offrendo un servizio caratterizzato da alta professionalità e umanità.
Non rinnovare i loro contratti significherebbe chiudere immediatamente tutti i servizi. Inoltre proprio in questi giorni un’altra criticità ha interessato il Dsm. Un medico ha chiesto l’aspettativa per maternità e la Regione si rifiuta di sostuirlo, rifiuto doppiamente immotivato dato che le maternità vengono pagate dall’Inps e non dalla Asl. In questo modo si rischia di aprire un altro buco operativo, considerando che il Dsm nel 2012 ha perso sei medici e solo uno per ora è stato concesso, dopo il lungo sit-in dell’associazione familiari.
L’Associazione 13 maggio torna a chiedere che i medici che se ne vanno vengano sostituiti, che i medici e gli infermieri precari vedano riconfermato il proprio contratto, per questo scriveremo anche noi al Prefetto per indicare la gravità della situazione e il rischio di una diffusa interruzione di pubblico servizio.
Dal 2 novembre, come richiesto dal coordinamento precari, anche i nostri militanti porteranno il lutto al braccio e saranno presenti ai sit in che i medici precari organizzeranno nelle varie realtà della nostra Asl. I servizi sanitari devono operare con continuità e serenità per poter svolgere il loro delicato lavoro.
Sandro Mancinelli
Responsabile delle politiche sociali dell’Associazione 13 maggio
