- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Appalti milionari per Sorbini & c.

Condividi la notizia:

Oliviero Sorbini

Oliviero Sorbini

– Appalti milionari. Tra cui alcuni per progetti indirizzati alle scuole e nei quali ricorre il nome di Oliviero Sorbini.

L’imprenditore viterbese è finito agli arresti domiciliari nell’inchiesta sull’appaltopoli al ministero dell’Agricoltura. 37 gli indagati con ipotesi di reato che vanno dalla corruzione alla turbativa d’asta. Gli indagati sono dirigenti del ministero delle Politiche agricole e forestali (Mipaaf) e imprenditori, tra cui, oltre a Sorbini, anche l’altro viterbese Armando Gabrielli. Una specie di “cupola”, secondo gli inquirenti, che si sarebbe spartita gli appalti a forza di tangenti e regali ai funzionari del Mipaaf. Appalti per un totale di 32 milioni di euro, tra il 2007 e il 2011.

I nomi di Sorbini e Gabrielli compaiono proprio in relazione a due appalti diretti alle scuole. Uno è “Marinando”, progetto per sensibilizzare i giovani alla conoscenza dell’ambiente marino. Importo: 1,6 milioni di euro. L’altro è “Frutta nelle scuole”, appalto ancora più ghiotto, del valore di 13 milioni. Sorbini è tirato in ballo in entrambi i casi. Gabrielli solo in “Marinando”.

Stando alle indagini delle fiamme gialle, il progetto su pesca e prodotti ittici era predestinato. Doveva aggiudicarselo il raggruppamento temporaneo d’impresa composto dalla Selecto srl e dalla Union Contact, società della quale Gabrielli è direttore amministrativo e Sorbini presidente del cda.

Per gli investigatori il bando fu redatto a tavolino e alla stesura avrebbe partecipato lo stesso Gabrielli. “Ieri per fare tre articoli di Marinando due ore…”, si lamenta Gabrielli in un’intercettazione con Sorbini.

L’appalto sarebbe stato vinto a suon di mazzette e regali all’entourage di Giuseppe Ambrosio, ex capo di gabinetto dei ministri Luca Zaia e Giancarlo Galan, ritenuto figura di spicco dell’appaltopoli al Mipaaf. Non a caso l’inchiesta prende il nome dall’appellativo con cui usavano chiamarlo gli indagati: “Il centurione”. In cambio dell’appalto di “Marinando” a Sorbini, Gabrielli & Co., Ambrosio e la moglie Stefania Ricciardi avrebbero ottenuto una lampada couche bay da 1200 euro, per arredare la villa a Maratea. Più 11mila 750 euro divisi tra il fidanzato della figlia, una nipote della Ricciardi e una segretaria di Ambrosio.

Quanto a “Frutta nelle scuole”, la gara si concluse con l’aggiudicazione di tre lotti su otto a raggruppamenti temporanei d’impresa composti dagli associati Unaproa. Sorbini esulta via sms con l’indagato Marco Lion: “Evviva! Abbiamo fatto tre punti!” (tre lotti, ndr). E con il “Centurione” Ambrosio parla per metafore calcistiche: “Complimenti per aver azzeccato il pronostico della Roma: tre punti fuori casa ci servivano proprio! Ora forza Juve”.

Dei 37 indagati, undici sono finiti in arresto. La custodia cautelare in carcere è scattata l’11 dicembre per Ambrosio, Ricciardi, Francesco Saverio Abate, direttore generale della Pesca, Ludovico Gay, dirigente pubblico ed ex direttore generale di Buonitalia, Alfredo Bernardini, dirigente della Confederazione italiana agricoltori e Michele Mariani, impiegato al Mipaaf.

Ai domiciliari invece ci sono Claudia Maria Golinelli, Luigi Cardona, Riccardo Deserti, direttore del Consorzio del Parmigiano Reggiano e Luca Gaudiano, funzionario del ministero e, appunto, il viterbese Oliviero Sorbini. Gli altri sono indagati a piede libero.


Condividi la notizia: