– Arresti domiciliari per Roberto Tomassetti.
L’imprenditore finito in manette nei due blitz Genio e sregolatezza ha lasciato stamattina il carcere Mammagialla. Dopo il maxi interrogatorio di sabato, procura e gip hanno dato l’ok alla scarcerazione.
Tomassetti trascorrerà il Natale a casa. Come lui, anche molti degli altri arrestati dell’appaltopoli viterbese: il sindaco di Graffignano Adriano Santori e il geometra Fabrizio Giraldo, passati dal carcere ai domiciliari proprio in questi giorni.
Rigettata, invece, l’istanza dell’imprenditrice di Celleno Daniela Chiavarino, che aveva chiesto dei permessi lavorativi. Lei e il padre Gianfranco sono da tempo ai domiciliari, così come l’imprenditore di Ischia di Castro Giuliano Bilancini, che ne aveva chiesto la revoca, ma gli è stata negata.
In carcere restano solo l’imprenditore tarquiniese Luca Amedeo Girotti, i cui legali stanno valutando se presentare o meno un’istanza di scarcerazione, e i funzionari del Genio civile considerati la mente del sistema di spartizione degli appalti: Roberto Lanzi e Gabriela Annesi. Sulla graticola resta solo la funzionaria, ancora in attesa di sapere se la sua istanza di scarcerazione è stata accolta. Lanzi, invece, non l’ha presentata. Ha chiesto solo di poter telefonare alla madre il giorno di Natale. Il gip di Viterbo Franca Marinelli lo ha autorizzato.
