![]() Ene Viorel, 43enne |
![]() Marian Tila 28enne |
![]() Laurentiu Iordache 24enne |
![]() L'operazione Tomb Raiders |
– Furti nei cimiteri, tre in manette.
Si è conclusa con l’arresto di tre pregiudicati di nazionalità romena l’operazione “Tomb raiders” dei carabinieri del reparto operativo – nucleo investigativo, condotta insieme ai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Rieti.
Con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla commissione seriale di reati contro il patrimonio sono finiti in manette: Ene Viorel detto Vali 43enne, Marian Tila 28enne e Laurentiu Iordache 24enne.
La banda era specializzata in particolare nella commissioni di furti di grondaie e discendenti in rame che, secondo le ricostruzioni dei militari, sarebbero stati commessi sia ai danni di private abitazioni, sia ai danni di cimiteri comunali.
Le indagini hanno preso avvio da una serie di furti commessi nel 2012 nel reatino.
I carabinieri nel corso delle meticolose indagini sono riusciti ad identificare i tre componenti della banda e a trovare elementi di prova per tutti i furti commessi nella provincia reatina, nel Ternano, nel Viterbese a Perugia e in Emilia Romagna.
La banda oltre a colpire diverse abitazioni, avrebbe depredato anche numerosi cimiteri comunali, da qui il nome dato all’operazione, tra cui probabilmente anche quello di Corchiano.
I tre individui sono stati localizzati nei pressi del quartiere Quadraro di Roma mentre stavano organizzando il loro rientro in Romania. Il blitz è scattato alle prime ore dell’alba di ieri e i tre, dopo formalità di rito, sono stati portati nel carcere Regina Coeli di Roma.
Le indagini proseguono per colpire i canali di ricettazione utilizzati dalla banda, che nel corso delle indagini sono già stati individuati.



