– Erogati “20 milioni di euro a favore di Unicredit Factoring a fronte delle fatture pregresse del gruppo San Raffaele”.
A comunicarlo è il commissario straordinario della Sanità del Lazio Enrico Bondi.
“Il 50% della somma – continua – è sotto sequestro cautelativo, in ottemperanza ai provvedimenti emessi dalla stessa Procura di Frosinone. La somma sequestrata è a disposizione della Procura della Repubblica di Frosinone presso la Tesoreria della Regione Lazio. I pagamenti effettivi inizieranno a partire dal 2 gennaio 2013“.
Il San Raffaele nei giorni scorsi aveva minacciato la chiusura di 13 strutture sanitarie nel Lazio a partire dal 31 dicembre se non fossero arrivati i fondi richiesti.
Le strutture in questione erano quelle di Cassino, Viterbo (Villa Buon Respiro), Montecompatri e Rocca di Papa, l’Irccs San Raffaele Pisana, San Raffaele Portuense, San Raffaele Flaminia, San Raffaele Trevignano, San Raffaele Sabaudia, San Raffaele Termini, Metamedica, MR3000 e San Raffaele Tuscolana.

