![]() La protesta dei precari sotto la Provincia |
– Tutti a casa. Per i sessanta precari della Provincia di Viterbo si spalanca la porta della disoccupazione, almeno per un periodo di tempo.
Ieri mattina i precari di palazzo Gentili si sono dati appuntamento davanti al portone d’ingresso per manifestare la loro preoccupazione riguardo al futuro. Per sessanta lavoratori il contratto scadrà tra tre giorni e per il momento non sembrano esserci certezze.
Dopo le prime ore di protesta, il presidente Marcello Meroi ha incontrato i lavoratori nella sala del consiglio per spiegare con chiarezza la situazione. Alla riunione, oltre ai precari hanno partecipato anche i sindacati provinciali Miranda Perinelli della Cgil, Giancarlo Turchetti della Uil e Fortunato Mannino della Cisl.
Secondo quanto emerso dall’incontro a palazzo Gentili non ci sarebbero i fondi necessari per garantire la proroga dei contratti a tutti i lavoratori. Il presidente avrebbe proposto uno stacco di circa 3 settimane di lavoro per poi richiamarli cambiando la tipologia contrattuale, in modo da risparmiare qualche euro. Secondo quanto proposto si passerebbe da contratti interinali a contratti diretti con l’ente. Per il momento però solo teoria, le proposte devono passare al vaglio dei dirigenti.
Oggi alle 11 ennesima riunione. Questa volta saranno i sindacati di categoria a confrontarsi con il presidente Meroi per cercare di salvare il salvabile.
