Riceviamo e pubblichiamo – Nonostante le ripetute e sistematiche segnalazioni degli studenti susseguitesi negli ultimi mesi e la sollecitazione da parte del rettore dell’ateneo della Tuscia rivolta direttamente al ministro dell’Istruzione, ad oggi Laziodisu non è ancora riuscita a presentare motivazioni concrete e valide relative ai pagamenti non ancora avvenuti delle borse di studio di seconda assegnazione per l’anno accademico 2011/2012.
L’unica giustificazione che riescono a fornire è un ormai scontato scaricabarile nei confronti della Regione Lazio, rea di non aver ancora disposto la liquidità necessaria a Laziodisu per saldare i propri debiti, cosa per altro vera, ma che di fatto non da nessun contributo alla soluzione del problema attuale.
Ci si chiede in che modo si comporterà Laziodisu in questo momento in cui tutte le risorse sembrano impiegate per il pagamento delle prime rate delle borse di studio del nuovo anno accademico.
La pubblicazione delle nuove graduatorie getta Laziodisu e la Regione Lazio in un nuovo polverone fatto di cattiva gestione e interessi privati.
Alla complessità della situazione in sé si aggiunge il fatto che gli studenti coinvolti costituiscono una minoranza rispetto al numero dei vincitori di borsa di studio sia a livello regionale che a quello locale.
Comunichiamo pertanto a chi di dovere che sono divenuti inaccettabili i vaneggiamenti sulle eventuali liquidazioni delle somme in un generico “anno nuovo” soprattutto perché il 31 dicembre scade il termine per il pagamento della prima rata di iscrizione all’università e gli studenti coinvolti non saranno nelle condizioni di poter disporre della somma necessaria all’iscrizione.
La nostra richiesta è che sia data almeno la possibilità agli studenti di pagare la prima rata di iscrizione oltre i termini previsti, senza essere obbligati ad alcuna mora e soprattutto non prima di aver ricevuto il pagamento da parte di Laziodisu.
Infine ci impegniamo a percorre tutte le strade possibili affinchè questa situazione di ritardo, causa di precarietà, trovi una soluzione definitiva.
Davide Postè – Senatore accademico dell’università della Tuscia
Maria Francesca Zozi e Francesco Capitummino – rappresentanti studenti territoriale Laziodisu
