– Si è svolta il 21 dicembre, presso l’aula magna del Rettorato dell’Università della Tuscia, la cerimonia di consegna dei diplomi, con cui il Liceo scientifico “P. Ruffini” ha inteso festeggiare i propri studenti diplomati dell’anno scolastico 2011/2012.
Dando vita ad una tradizione che si sta ora diffondendo anche presso altre scuole, da quattro anni il noto istituto cittadino allestisce questa manifestazione, avvalendosi della fattiva collaborazione della Fondazione Ca.ri.vit. e dell’Università della Tuscia, per premiare pubblicamente i propri ex-alunni e sottolineare il senso di continuità con cui si vuole introdurre questi ragazzi ad un futuro di studio e di lavoro che ci si augura proficuo di soddisfazioni.
Questo il significato simbolico di una cerimonia, non formale ma veramente sentita, come dimostra la presenza di molti docenti, tra i quali anche coloro che nel frattempo sono andati in pensione, che hanno voluto affettuosamente congedarsi dai “loro” ragazzi, certi che il rapporto reciproco durerà nel tempo.
La dirigente, Maria Antonietta Bentivegna, anche lei ex alunna del Liceo, nel saluto introduttivo ha evidenziato la forza del senso di appartenenza che continua a legare gli studenti alla scuola che hanno appena lasciato, raccomandando di mantenere ben saldi quei principi nei quali sono stati formati, auspicando che tali valori siano un punto di riferimento costante nella loro vita.
Hanno presenziato alla cerimonia il giudice Palmisano della Fondazione Carivit, il presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi, il vicesindaco di Viterbo, Buzzi, il presidente dell’associazione “Liceo Ruffini”, Luciano Cantarella.
Erano presenti in sala, oltre ai familiari ed amici dei neo-diplomati, anche rappresentanti degli studenti al Consiglio d’Istituto e studenti delle attuali classi quinte, che hanno premiato i loro compagni più grandi, dai quali hanno ricevuto un ideale “passaggio di testimone” in questa decisiva staffetta per la vita della quale l’esame di Stato è il segno tangibile.
Novità di quest’anno la presenza di studenti delle prime classi, che hanno restituito “la visita” loro fatta dai neo-diplomati il primo giorno di scuola, quando hanno affiancato la dirigente e i suoi collaboratori nel raccontare le tante opportunità incontrate nei loro anni di permanenza al Liceo, nonostante l’impegno di studio certamente non lieve, e nel confermare la validità della scelta compiuta.
Tutti gli studenti diplomati hanno ricevuto un gagliardetto della scuola, per rammentare il loro significativo passaggio al liceo “Ruffini”, ed una pergamena con frasi ed aforismi, con la quale preside ed insegnanti hanno voluto dare le ultime raccomandazioni agli studenti per il loro “viaggio” verso il futuro, ricordando chi ha avuto il piacere di accompagnarli e guidarli per un significativo tratto di strada.
Ai 12 ragazzi che hanno conseguito una valutazione conclusiva di 100/100 sono stati offerti anche dei volumi, pregevoli pubblicazioni della Fondazione Carivit.
Lo studente Emanuele Pizzi, che ha conseguito l’ottima valutazione di 100/100 e lode, ha ricevuto un’elegante targa in argento.
Al termine, il calore con cui la dirigente, i docenti, il personale Ata, gli studenti e i loro familiari presenti in sala hanno manifestato il reciproco piacere di ritrovarsi ancora una volta tutti insieme ha sottolineato il carattere cordiale e disinvolto della manifestazione.