![]() Gli osservatori della Juventus al Rocchi - A destra Claudio Sclosa |
– Quaranta giovanissimi calciatori visionati dalla Juventus.
Per alcuni di loro potrebbe davvero essere l’occasione della vita. Per altri, forse, una cocente delusione. Per tutti, sicuramente, è stata una bella esperienza e una giornata che non dimenticheranno.
Protagonisti assoluti della giornata di sport che si è tenuta ieri allo stadio Rocchi di Viterbo sono i circa quaranta ragazzini, classe 2000, che sono stati visionati dagli esperti del settore giovanile della Juventus.
Una delegazione della dirigenza bianconera è stata infatti ospite del presidente Carlo Graziani e, in particolare, dei responsabili della Viterbese per i giocatori più piccoli, e ha seguito da vicino una quarantina di loro.
“Il progetto parte da lontano – spiega Daniele Piccioni, responsabile per le affiliazioni del settore giovanile gialloblù – e ha coinvolto tantissime società calcistiche della nostra provincia e di parte dell’area nord di Roma. Da oltre due mesi stiamo lavorando per preselezionare i più bravi giocatori 12enni delle varie squadre”.
I ragazzi vengono da ogni angolo della Tuscia. “Ci sono giocatori, per fare qualche esempio, di Acquapendente, San Lorenzo, Blera, Vignanello, ma anche Campagnano e Roma La Storta – continua Piccioni -. All’inizio erano quasi novanta. Da questi ne abbiamo scelti una quarantina che sono stati visionati dalla dirigenza della Juventus”.
Al Rocchi, per tutta la giornata di ieri, i quaranta “fortunati” 12enni hanno giocato sotto gli occhi attenti degli esperti, guidato dal responsabile degli osservatori Claudio Sclosa, ex giocatore di serie A.
“Ora – continua – Piccioni – aspettiamo gli esiti dei test che arriveranno con precisione tra qualche giorno. Qualsiasi sia il verdetto, comunque, siamo molto soddisfatti di questa collaborazione e della possibilità concreta che diamo a tutti questi ragazzi di confrontarsi con realtà calcistiche di livello. Il merito dei nostri risultati va sicuramente anche a Massimiliano Petrelli, il responsabile del settore giovanile che crede nei giovani e nel loro futuro”.
I contatti con la Juventus, del resto, sono ben saldi anche dall’anno scorso. “La stagione passata – conclude Piccioni – il club bianconero aveva già scelto due dei nostri ragazzi che continuano a giocare qui con noi, ma che periodicamente vanno a Torino per approfondire il legame con la Juventus e allenarsi a giocare anche con calciatori più grandi di loro”.
Francesca Buzzi
