- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Scene di disperazione sulla Orte-Roma Termini”

Condividi la notizia:

I passeggeri in attesa alla stazione

I passeggeri in attesa alla stazione

I passeggeri in attesa alla stazione

I passeggeri in attesa alla stazione

I passeggeri in attesa alla stazione

I passeggeri in attesa alla stazione

Riceviamo e pubblichiamo – Scene di disperazione. Sono quelle cui si è assistito questa mattina sulla linea Orte-Roma Termini.

Partenza del treno da Viterbo per Roma (via Orte) alle 6,54. Il treno è arrivato regolarmente a Orte alle 7,50, ma qui sono iniziati i problemi.

Il treno si è trattenuto più del consueto sui binari a Orte ma poi è partito: arrivato però all’altezza della stazione di Gallese si è fermato nella più completa carenza di informazioni da parte del personale del treno e della stazione.

Si tenga conto che vengono solitamente diffusi sul treno inutili messaggi dal megafono interno per avvisare i passeggeri “di non scendere dalla parte opposta a quella in cui è presente la banchina di discesa” e “di non scendere se il treno è in corsa” ma quando c’è un problema e anche grave, nessuno del personale si sogna di usare quel microfono per diffondere notizie davvero utili per i passeggeri.

Questa mattina sul quel treno abbandonato sulla stazione di Gallese nessuno del personale ha diramato alcuna informazione su quello che stava succedendo, né è passato per i vagoni ad avvisare di prendere un altro treno che stava sopraggiungendo nel senso opposto per tornare a Orte.

Persone lasciate senza alcuna indicazione da parte di Trenitalia, che vagavano in uno spettacolo surreale lungo i binari della ferrovia nel tratto Orte-Roma, alla stazione di Gallese, in balia di voci in cui si sosteneva che “il treno fermo ormai sui binari da oltre 30 minuti sarebbe ripartito” oppure “che sarebbe arrivato un altro treno in direzione opposta che sarebbe tornato ad Orte”.

Qualcuno si è avviato anche a piedi verso Orte nella speranza di trovare qualche passaggio per strada: alla fine il treno che doveva arrivare in senso contrario per Orte è arrivato. Ore 9,20

Ore 9,30 il rientro ad Orte: il display indicava i treni in partenza da Orte per Roma Termini e segnava ritardi da 120 a 145 minuti ma anche alla stazione di Orte la più totale indifferenza ci ha accolto: nessun messaggio al megafono, nessuno del personale di Trenitalia a indicare cosa dovevamo fare.

L’unica indicazione utile era quella dello stesso display delle partenze che indicava un treno che sarebbe partito per Roma alle 9,43 dal binario 3.

L’unico treno fermo tuttavia sul binario 3 era un treno austriaco che sarebbe arrivato a Roma Termini: a questo punto non so se fosse dovuto semplicemente al fatto che fosse un treno austriaco, ma questo treno è arrivato senza nessun problema a Roma Termini anche se, ormai si erano fatte le 10:15.

A questo punto mi chiedo: ma quanto sono inefficienti e disorganizzati alla stazione di Orte?

Arrivato a Roma, ho saputo che anche il treno regionale precedente aveva avuto problemi: problemi che dunque il management di Trenitalia di Orte conosceva alle 7,50 quando ha fatto partire il treno che poi si è arenato a Gallese.

Ma ancora e infine: lo so anche io, che faccio tutt’altro mestiere, che informare prontamente l’utenza pagante abbassa in maniera significativa i disagi che dovessero venire a crearsi. Possiamo allora cortesemente dire a Trenitalia di formare il proprio personale a riguardo e non solo a indossare l’uniforme e fare inchini sulle blasonate “Frecce Trenitalia”?

Ettore Puri


Condividi la notizia: