![]() I vigili del fuoco celebrano Santa Barbara |
![]() Il comandante provinciale Gennaro Tornatore |
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![]() Il vescovo Lino Fumagalli |
![]() La messa a Sant'Angelo in Spatha |
– Seimila interventi totali in un anno: 500 durante l’emergenza neve di febbraio, 730 per gli incendi estivi tra luglio e agosto, 350 per l’alluvione di novembre ad Orte e Montalto Marina (fotogallery).
I vigili del fuoco della provincia di Viterbo nel giorno dedicato alla patrona Santa Barbara stilano una statistica del loro impegno costante sul territorio.
Soccorsi a persone, incidenti stradali e verifiche di stabilità. Ma anche situazioni di estrema emergenza come nevicate storiche, incendi vastissimi, frane e alluvioni.
“Quest’anno abbiamo dovuto fare i conti con degli eventi atmosferici a dir poco eccezionali – dice il comandante provinciale Gennaro Tornatore -. Nel periodo estivo gli interventi per gli incendi sono stati più di 730 con un incremento del 263% rispetto allo scorso anno. Per non parlare della nevicata di febbraio, considerata forse ancor più copiosa di quella del fatidico 1956. E poi, infine, meno di un mese fa l’alluvione della zona di Montalto Marina e di Orte, una situazione talmente critica che secondo le statistiche capita ogni mille anni”.
Ma non basta. Perché i vigili del fuoco di Viterbo oltre a intervenire nella Tuscia dove quotidianamente sono messi a dura prova, hanno offerto il loro servizio in altre zone d’Italia, colpite da gravi problematiche. “I nostri uomini – continua Tornatore – sono stati anche al lavoro fuori dai confini della provincia. Basti pensare alla tragedia della Costa Concordia, alla nevicata che ha bloccato il frusinate e al terremoto dell’Emilia Romagna”.
Infine gli interventi di routine, le verifiche di stabilità alle strutture e agli appartamenti privati. “In tutto – conclude Tornatore – abbiamo portato a termine circa seimila interventi, con un incremento del 18% sul totale dell’anno scorso. In questa giornata di festa non posso che ringraziare tutti i miei uomini e le altre autorità che collaborano con noi e ci supportano ogni giorno dell’anno per far fronte alle emergenze più disparate”.
In onore di Santa Barbara, protettrice dei vigili del fuoco, è stata celebrata questa mattina una messa nella chiesa di Sant’Angelo in Spatha celebrata dal vescovo Lino Fumagalli. “Ubi dolor, ibi vigiles – ha detto il vescovo durante l’omelia, ricordando un vecchio motto sul corpo dei pompieri -. Dove ci sono sofferenze e dolore voi siete sempre pronti a prestare soccorso. Siete come i martiri di Gesù, che si impegnano e si sacrificano per il prossimo. A voi e alle vostre famiglie, infondo coraggio e conforto nel nome di Santa Barbara che vi protegge e che ora è con i vostri colleghi caduti durante il servizio”.
Alla cerimonia hanno partecipato le più alte cariche dell’amministrazione locale tra cui il sindaco di Viterbo Giulio Marini, il presidente della Provincia Marcello Meroi, il questore Gianfranco Urti e il Prefetto Antonella Scolamiero, oltre a una folta rappresentanza degli altri corpi militari viterbesi.
Ospite particolare della festa il sindaco di Montalto di Castro Sergio Caci che ha donato a nome della sua amministrazione e di tutta la popolazione di Montalto una targa commemorativa al comando provinciale dei vigili del fuoco per ringraziarli dell’impegno straordinario durante i giorni dell’alluvione. “Oltre all’indubbia professionalità – ha detto Caci – mi piace sottolineare e ricordare la grande umanità di questi uomini che si sono messi a disposizione in una situazione molto difficile con abnegazione e rispetto totali”.
Francesca Buzzi




