– Formaggi al posto dei secondi ieri sera a cena a Belcolle.
Intorno alle 19 il servizio veterinario igiene alimenti di origine animale della Asl ha effettuato dei controlli sul cibo destinato ai pazienti dell’ospedale e proveniente da Pomezia, per verificare che le temperature fossero idonee a una giusta conservazione.
Sembrerebbe che a fronte di alcune lamentele, la Asl abbia intensificato le verificare di qualità e il sistema di controlli svolti di routine.
L’attenzione è ricaduta in particolare sui secondi piatti che, in attesa delle opportune verifiche e non potendo essere utilizzato il cibo, sono stati sostituiti con il formaggio.
Il corretto mantenimento delle temperature aiuta a conservare il cibo, mentre eventuali sbalzi possono comprometterne la qualità. Altri controlli sarebbero stati fatti all’ospedale Andosilla di Civita Castellana.
“Dopo la carta igienica – dice Fortunato Mannino (Cisl) – adesso a Belcolle è cominciata la dieta del formaggio. Noi ci auguriamo che la Asl riesca a risolvere il contratto con l’azienda, sappiamo che la Asl si sta muovendo su questo fronte.
Siamo in regime di proroga in attesa della nuova gara che dovrà essere affidata a un’azienda che faccia i pasti in loco e mantenga i posti di lavoro. Il problema è che si è passati prima da diciassette, poi a 14 euro e 50, quindi a otto euro a pasto”.
Proprio per i tagli da parte della Regione l’azienda ha spostato il centro cottura da Viterbo a Pomezia.
