![]() Il Bullicame |
Riceviamo e pubblichiamo – Siamo alle solite proteste e alle solite risposte mancate da parte del Comune di Viterbo. Sono ormai quindici giorni che l’acqua calda alle vasche del Bullicame arriva con il contagocce. Con il risultato che le pozze sono fredde e non balneabili.
L’associazione “Il Bullicame” ha da tempo chiesto la riattivazione della pompa sommersa che alimenta le pozze, anche quando il livello della “callara” non consente un corretto flusso verso le vasche.
Il direttore di miniera Giuseppe Pagano aveva assicurato il suo interessamento, ma purtroppo la verifica dei fatti ha constatato che la pompa ancora non è stata messa in funzione e dorme sonni tranquilli.
Tutti i bagnanti che godevano di questi bagni terapeutici, già da diversi giorni sono costretti a rinunciarvi, e le lamentele che ci pervengono sono copiose. Noi dell’associazione reclamiamo maggiore attenzione affinché siano garantiti e assicurati questi bagni per tutto l’anno.
Chiediamo anche di verificare il prelievo delle Terme dei Papi che nel periodo invernale sembra lo aumentino per riscaldare l’albergo e lo stabilimento. Per quello che ci risulta l’uso geotermico delle acque termali è da tempo vietato dalle leggi regionali.
Sollecitiamo dunque il Comune ad attivarsi per effettuare i controlli necessari e a garantire un abbondante flusso di acqua alle vasche del Bullicame.
Giovanni Faperdue
Presidente associazione “Il Bullicame”
