![]() Il porto in via di costruzione a Marta |
Riceviamo e pubblichiamo – E’ già stato delineato il nuovo porto a Marta, con una serie di lunghi scarichi di materiale che a vedersi, dà chiaramente l’idea di come sarà questa gigantesca struttura la quale una volta ultimata, diverrà di certo, il più capiente ed accogliente porto d’attracco, rimessaggio e parcheggio di tutti i natanti del lago di Bolsena.
I lavori procedono a fasi alterni, ma sono stati fatti notevoli progressi e la linea guida dei grandi macigni e sassi, posti uno vicino all’altro che emerge dal lago davanti al piazzale Martiri di Cefalonia, incuriosisce i cittadini, i quali seguono attentamente tutta la fase dei lavori in atto.
Per molti cittadini il nuovo porto, una volta ultimato, potrebbe diventare il fiore all’occhiello dell’amministrazione del sindaco Lucia Catanesi, come lo è stato il bellissimo marciapiedi che costeggia il muraglione del lungolago fino al porto dei pescatori, un lavoro questo apprezzato da tutti e che ha trasformato in meglio il paese rendendolo più competitivo e al passo con i tempi e con una valenza turistica di tutto rispetto.
Il grande braccio del nuovo porto come un binario parallelo a pelo d’acqua, arriva proprio di fronte all’altro vecchio molo, costruito anni fa durante l’amministrazione del sindaco Morelli.
E’ doveroso come dicono i martani, elencare una serie di problemi che il vecchio porto sul fiume Marta a causato nel corso degli anni e che nessuno si augura possa ripetersi, infatti l’insabbiamento dell’imbocco alla estremità del vecchio braccio di cemento, l’impaludamento con il proliferare delle acque stagnanti, costituirono ostacoli e lavori anche costosi, per ripulire dalla sabbia tutta questa zona, che spesso ostruiva come un tappo l’ingresso dello stesso e non permetteva l’uscita e l’entrata dei natanti, che attraccavano all’interno.
La curiosità tra la gente del posto cresce come la serie di lavori che durante queste festività, hanno subito uno stop, tutti si chiedo se effettivamente, questo lungo braccio del nuovo porto, messo in posizione che gli esperti dicono ottimale, possa naturalmente far realizzare quel sogno a cui tutti i Martani tengono, cioè, una spiaggia, lungo tutta l’area del lungolago, di fronte ai giardini pubblici.
Come paventato dagli esperti ed ingegneri, sembrerebbe, che finiti i lavori, i venti di tramontana che da nord este spazzano il lago ed i suo fondali, una volta arrivati a ridosso del nuovo porto, trovando un ostacolo ed una barriera invalicabile, faccia depositare la sabbia mossa dalle correnti, lungo tutto il tratto passeggiata. Se ciò avvenisse, il paese di Marta, avrebbe una spiaggia a due passi dal centro cosa che veramente manca e tutto ciò indubbiamente, creerebbe dei vantaggi turistici notevoli ed anche una serie di prospettive di lavoro per i giovani del posto, in quanto, l’unica alternativa di sviluppo nel centro e tutta volta all’unica fonte che si basa sul turismo ed il suo ritorno economico.
Purtroppo la crisi che stiamo attraversando, sta penalizzando fortemente tutti i settori, quelli legati alla commercializzazione del pesce di cui Marta è stata sempre protagonista, il settore edilizio ed anche quello della ristorazione ed il nuovo porto, potrebbe essere una alternativa tutta da sfruttare in senso economico e lavorativo per un paese che ha molte potenzialità ancora tutte da sfruttare.
Danilo Piovani
