![]() Bassano Romano |
Riceviamo e pubblichiamo – Dopo la solidarietà dimostrataci dagli abitanti di Bassano Romano, con l’offerta da parte dei commercianti locali di pizza e cornetti, la protesta degli studenti e delle studentesse del liceo Mariano Buratti continua anche con l’appoggio di più organi istituzionali.
Ringraziamo tutti coloro che hanno dimostrato il loro appoggio e hanno contribuito in qualsiasi modo alla nostra causa.
“Gli indignati” del Buratti
Diario dell’occupazione scritto dai ragazzi del Buratti di Bassano Romano
28/11/2012 – Occupazione: All’apertura del terzo giorno di autogestione, con l’aiuto di molti reduci dalla prima notte di occupazione, durante un’assemblea straordinaria è stata ufficializzata la decisione di adottare come modalità di protesta la cosiddetta “occupazione bianca”.
Dopo un acceso dibattito, la decisione è infatti stata quella di adottare la suddetta protesta, in quanto compromesso tra le necessità degli studenti e del corpo docenti, il quale si era precedentemente impegnato ad appoggiare la causa con i mezzi a sua disposizione.
La terza giornata di autogestione ha visto tutti gli alunni partecipare attivamente alle diverse proposte di corsi, come yoga, scrittura creativa, attualità, cineforum, fotografia e laboratorio artistico.
Per quanto riguarda il cineforum, è stata data particolare attenzione alla tematica del G8, rappresentata dal film “Diaz” del regista italiano Daniele Vicari. Per riprendere la tematica della rivoluzione e delle proteste invece, è stato proiettato il film “V Per Vendetta” con Natalie Portman.
Durante i dibattiti tenuti durante il corso di attualità, anche grazie all’intervento del professore Leoni,è stato affrontato l’incombente problema dei conflitti tra il popolo palestinese e quello israeliano.
28/11/2012 – Occupazione: Il secondo giorno di occupazione inizia poco dopo le 14, all’uscita del personale dagli edifici scolastici, e vede 40 degli studenti del Buratti attrezzati del necessario per affrontare la nottata nei locali dell’istituto; il pomeriggio è occupato da attività ricreative tenute dal servizio d’ordine.
Dopo un pomeriggio di cineforum, sport e dibattiti generali, i presenti, con i proventi delle donazioni fatte per il fondocassa, è stata imbandita una tavola molto ricca grazie anche ai contributi delle famiglie degli studenti.
Anche durante questa serata, ci sono state visite da parte delle autorità dell’amministrazione comunale (tra cui gli assessori e il sindaco affiancato dal suo vice) che ha rinnovato il loro appoggio morale all’iniziativa avanzata dagli studenti del Buratti, proponendo in aggiunta a queste manifestazioni,un consiglio aperto durante il quale sarà possibile discutere la situazione e avere un confronto tra i giovani e le istituzioni.
29/11/12 – Autogestione: La giornata inizia molto presto e vede i ragazzi intenti a ripulire e a decorare la scuola affliggendo immagini e aforismi sulle pareti dell’edificio. Alcuni ragazzi si sono messi alla prova creando una piccola comunità artistica dedita alla creazione di illustrazioni sarcastiche e satiriche attaccando, anch’esse, alle pareti.
Alle 6 i ragazzi cominciano il giro di pulizie in attesa dell’arrivo dei docenti e del resto della scuola; hanno quindi inizio i corsi, tra i più popolari troviamo il corso di attualità tenuto da un ex giornalista della Rai, Fulvio Grimaldi, che si dedica a parlare nuovamente del conflitto tra palestinesi e israeliani, un cancro che lacera queste popolazioni da decenni.
Un secondo corso molto frequentato è quello di Arte, nel quale gli alunni si sono impegnati a comporre delle creazioni che esprimino, con immagini semplici e intelligenti, la battaglia che stiamo portando avanti.
29/11/12 – Occupazione: Alla fine delle consuete 6 ore di autogestione parte la terza giornata di occupazione. Oltre a riunirsi per lavorare ulteriormente al cartellone, manifesto della “battaglia” morale, gli alunni si riuniscono in alcune classi per riposare e riprendere le forze dopo una nottata pesante ed una mattinata impegnativa.
Come di consueto ,il corso di yoga ha impegnato alcuni ragazzi, che però sono stati presto richiamati all’ordine dai rappresentanti, i quali hanno riunito tutti i presenti per organizzare i turni della nottata, al fine di assicurare a tutti ore di sonno e di sicurezza.
30/11/12 – Autogestione: Il penultimo giorno di autogestione ha visto come di consueto una grande affluenza ai corsi,tra cui giocoleria, cineforum, fotografia e yoga.
Durante il cineforum è stato proiettato il documentario “Draquila” di Sabina Guzzanti, riguardante la strage del terremoto dell’Aquila, seguito da monologhi di Ascanio Celestini, a sottolineare del senso critico che si sta confermando all’interno del liceo Mariano Buratti.
Tra le nuove proposte, il corso di arte ha raccolto un numero molto vasto di persone, coinvolgendole nelle varie attività.
30/11/12 – Occupazione: Al termine delle 6 ore di autogestione, gli “occupandi” si sono dati il cambio per la gestione dei locali scolastici.
Tra le varie attività, molti studenti si sono dedicati alla lettura di libri di Ascanio Celestini e più tardi,come durante le sere precedenti,è stata organizzata una raccolta fondi per fornire pranzo e cena a tutti i presenti. In serata è stato proiettato il film I diari della motocicletta.
I ragazzi del Buratti di Bassano Romano
