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– Sabato 15 dicembre 2012, alle 17,00, presso la Biblioteca provinciale di Viterbo, il professor Attilio Bartoli Langeli, ordinario nell’Università di Padova, presenterà il volume degli Atti delle XV e XVI giornate di studio per la storia della Tuscia dal titolo “Famiglie nella Tuscia tardomedievale”.
Per una storia. Un tema che, partendo dall’influenza dei forti gruppi familiari locali e delle grandi famiglie romane sulla storia tre-quattrocentesca del patrimonio, ha messo in evidenza i rapporti di questi protagonisti tra di loro e con il potere centrale, consentendo, quasi per l’intera area territoriale, una visione d’insieme relativa a un’epoca di grandi cambiamenti politici – tra Medioevo e Rinascimento – dominati dall’affermazione dello Stato della Chiesa.
L’opera, edita dal Centro di Studi per il Patrimonio di S. Pietro in Tuscia e dall’ente Ottava medievale di Orte, con il contributo determinante della Provincia di Viterbo e della Fondazione Carivit, è stata curata da Alessandro Pontecorvi e Abbondio Zuppante.
Il risultato è esposto nelle ventuno relazioni che compongono il volume, nelle quali docenti provenienti da varie università si alternano con qualificati storici locali, secondo una formula consolidata del Centro di Studi:
M. Miglio, Stemmi come immagini sociali. Johannes Jacob Fugger e Viterbo nel primo Cinquecento;
A. De Vincentiis, Nepotismo inefficace. Papi, nipoti e il Patrimonium nel Quattrocento;
G. Breccola, Nomi, cognomi e soprannomi nella Montefiascone del Tardo Medioevo;
A. Caso, Antonio Massa da Gallese e la trattatistica del duello nel Cinquecento;
U. Longo, Uno sguardo lontano. Ricostruzione storica e riorganizzazione delle proprietà a S. Cosma e Damiano,
S. E. Anselmi, Fenomeni di committenza farnesiana indotta nel XVI secolo. I Celsi di Nepi;
E. Lucci, I Filii Terribilis tra Chia, Amelia e l’Europa;
G. Baciarello, I De Perçano nella Teverina;
E. Lucci, Gli Alviano nella Teverina;
A. Mazzon, Tracce di una famiglia nella Tuscia medievale: i Favaroni di Sutri;
C. Mancini, I baglioni nella teverina. Una famiglia al servizio dello Stato Pontificio;
A. Santilli, I Monaldeschi di Orvieto tra la fine del Trecento e gli inizi del Quattrocento;
A. Esposito, Famiglie ebraiche nella Tuscia Medievale;
A. Zuppante, Posizioni opposte: Roberteschi, Pandolfini e altre famiglie delle fazioni ortane;
G. Giontella, Angelo da Lavello Tartaglia. Il suo contratto di condotta nella guerra dei Senesi contro gli Orsini di Pitigliano;
S. Camilli, Gli Orsini di Bracciano e la Tuscia nella seconda metà del Quattrocento;
L. Cimarra, Note su alcune famiglie civitoniche dei secoli XIII-XVI;
C. Canonici, I Vitelleschi di Corneto;
A. Modigliani, I ricordi di casa Cordelli in Viterbo tra Quattro e Cinquecento: una nota introduttiva;
A. Pontecorvi, I ricordi di casa Cordelli in Viterbo tra Quatro e Cinquecento: spunti per una edizione;
T. di Carpegna Falconieri, Reti di memoria intorno ad alcuni inediti “Libri di famiglia” viterbesi.
