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– Acquisto beni durevoli in crollo a Viterbo.
Nel 2012 il reddito pro capite del Lazio si è ridotto de l 2,5%, in linea con il calo medio nazionale (-2,3%), toccando quota 18mila 807 euro.
Le spese per i beni durevoli sono scese del 12,2% in linea con il calo nazionale (-12,9%). Se si analizza il livello provinciale a Roma si registra il calo più contenuto negli acquisti di beni durevoli (-13,2%), mentre a Viterbo c’è stata la riduzione maggiore pari al 17%.
I dati emergono dall’Osservatorio Findomestic sul consumo di beni durevoli nel Lazio presentato ieri nella Capitale.
La spesa complessiva per i beni durevoli nella Regione nel 2012 è stata pari a 5,290 miliardi di euro (-12,2%) su un totale nazionale di circa 53 miliardi.
Nella ricerca si legge che particolarmente penalizzati sono stati gli acquisti di auto (1,2 miliardi con un -22,4% nel segmento del nuovo e 1,6 miliardi e un -13,3% in quello dell’usato). Aumenta, invece, l’acquisto di motoveicoli (208 milioni con un +15,5% rispetto al 2011).
Nel Lazio diminuisce inoltre la spesa per i mobili per la casa (-6,5% sul 2011), in linea con quella della media italiana (597 euro). Si riduce la spesa per gli elettrodomestici grandi e piccoli (-6,6% rispetto al 2011 e una spesa di 348 milioni). Si riduce inoltre la spesa per l’informatica con un calo del 4% a 200 milioni (nel paese la contrazione media è dello 0,6%).
La spesa media per famiglia nel Lazio è di 82 euro nel 2012, in linea con la media italiana (83 euro).
