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Aduc, consigli contro il caos bollette

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Riceviamo e pubblichiamo – Periodicamente ed in particolare quando Talete effettua la fatturazione a conguaglio si registra il picco degli errori da contestare da parte degli utenti.

Innanzitutto va tenuta presente l’intestazione della propria bolletta: deve corrispondere al soggetto che fa il ricorso, altrimenti se questo avrà esito positivo e la Talete sarà costretta a pagare una penale o a restituire una somma non dovuta emetterà un assegno che però non potrà essere incassato dal ricorrente perché intestato a persona diversa. Non a caso Talete è lenta nel fare le volturazioni, comunque, una volta definita la pratica con l’ufficio si può procedere al ricorso.

In secondo luogo va tenuto presente che Talete nella propria Carta dei Servizi si impegna ad effettuare la lettura dei contatori due volte l’anno; se così non è in bolletta si può fare la contestazione per non rispetto della Carta dei Servizi e la fattura dovrebbe essere ritirata e per Talete è prevista una penale di 35,00€.

In terzo luogo va controllato il tipo di contratto con cui si è registrati, il più comune è il domestico residente. Da quando è entrata in vigore nel 2009 la nuova tariffa non ci sono più le vecchie concessioni di 2 quintali giornalieri per famiglia, ma si paga soltanto l’acqua che si consuma- e questo è indubbiamente un passo in avanti-, tuttavia è stata ridotta la fascia agevolata ed oggi i 73mc della vecchia concessione si pagano: 60mc con tariffa agevolata, il rimanente con tariffa base. Se non si rientrra nella fascia base l’eccedente viene considerato sovra consumo e si paga con aliquota più alta ed è generalmente questa che fa lievitare il costo delle bollette.

Per esperienza si consiglia di fare i ricorsi in forma scritta; Talete è obbligata a rispondere entro un mese, se non lo fa deve corrispondere una penale. La Società in questione preferisce invitare gli utenti a recarsi presso i suoi uffici dove il personale con fare rassicurante prende scrupolosamente nota, dopodiché ,spesso, tutto rimane come prima.

Giulio Signorelli delegato Aduc


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