![]() Federico Grattarola |
Riceviamo e pubblichiamo – Saluto con estrema soddisfazione l’appello del presidente della Provincia Meroi e dell’assessore Equitani circa l’applicazione di uno sconto tariffario da parte di Talete per rispondere alle limitazioni dell’uso dell’acqua sopravvenute dal primo gennaio 2013.
Le ordinanze emesse dai sindaci a seguito dell’entrata in vigore definitiva della direttiva europea che fissa a 10 ug per litro il limite massimo ammissibile di concentrazione di arsenico nelle acque destinate al consumo umano, stanno generando legittimi allarmismi e forti disagi.
E’ necessario e opportuno, quindi, dare un segnale atto ad alleggerire i costi a carico delle famiglie per un disservizio teso a contenere l’utilizzo dell’acqua che sgorga dai nostri rubinetti e incoraggia di fatto modalità di approvvigionamento alternative. E’ chiaro che questa operazione andrà concertata e in nessun caso dovrà mettere a repentaglio la sopravvivenza di Talete e della gestione del sistema idrico integrato.
E’ per questo necessario che la Regione metta in campo una serie di misure volte a supplire alle minori entrate per Talete, dando garanzie in termini di contribuzione e trasferimenti di fondi.
Da mesi, noi sindaci, segnalavamo l’incertezza e la drasticità di azioni che avremmo dovuto compiere a fronte della scadenza del 31 dicembre 2012. Risposte parziali e tardive si sono avute: gli impianti di dearsificazione sono stati finanziati stornando i fondi destinati agli impianti di depurazione.
Ma oggi l’effetto più immediato e tangibile è l’incertezza che viene scaricata addosso ai cittadini e la quasi evidenza che non prima del 2014 dai nostri rubinetti sgorgherà acqua potabile.
La questione è delicata, e proprio per la sua estrema importanza necessita di uno sforzo enorme da parte di tutti gli interlocutori coinvolti. Non può e non deve essere sviluppata con superficialità: ben venga quindi una riduzione del costo delle bollette dell’acqua da parte di Talete con l’avvallo della Regione che intervenendo economicamente darebbe un segnale importante e adempierebbe al ruolo commissariale per l’emergenza arsenico che le compete.
Federico Grattarola
Sindaco di Vignanello
